Anello Fs Palermo: architetti chiedono stop a nuovi cantieri :ilSicilia.it
Palermo

hanno scritto al sindaco e all'assessore all'Urbanistica

Anello Fs Palermo: architetti chiedono stop a nuovi cantieri

di
9 Marzo 2018

A causa dei notevoli disagi causati dai diversi cantieri per l’anello ferroviario 25 tra architetti, ingegneri, docenti universitari hanno scritto al sindaco Leoluca Orlando e all’assessore all’Urbanistica Emilio Arcuri per chiedere che non vengano aperti altri cantieri.

L’amministrazione comunale di Palermo, nonostante non riesca a far avanzare i lavori da parte dell’impresa esecutrice, Tecnis, degli altri cantieri dell’Anello ferroviario già aperti in via Amari, in viale Lazio-via Sicilia, ecc., ha concesso l’apertura di un nuovo cantiere – la stazione Politeama – con tutte le conseguenze negative che ne deriveranno“.

I firmatari dell’appello chiedono la costituzione di un tavolo tecnico condiviso con la cittadinanza per la definizione di un osservatorio permanente dei progetti e dei lavori dell’Anello Ferroviario, opere cantierate, da cantierare e da progettare, la programmazione di un concorso internazionale per le stazioni dell’Anello e della piazza Castelnuovo.

Il progetto – aggiungono – oltre a risultare mortificante dal punto di vista architettonico, urbanistico e ambientale, prefigura grande pregiudizio alla configurazione di questa importantissima piazza, fatta di stratificazioni pregevoli dal punto di vista compositivo-progettuale, senza però proporre soluzioni alternative di qualità“.

I lavori, secondo i firmatari dell’appello, “fanno temere danni ai monumenti, il teatro Politeama, il chiosco Basile, la statua di Carlo Cottone, il Palchetto della musica di Valenti, e pregiudica le sue pregiate e insostituibili alberature (Ficus, palme Sabal)“.

La stazione sotterranea – si legge ancora – è situata in un punto del tutto casuale e il progetto prevede lo sventramento della piazza secondo un perimetro dettato dall’infrastruttura nel sottosuolo, con gravi conseguenze del suo futuro assetto“.

I firmatari considerano “inaccettabile l’attuale progetto della Tecnis per una stazione (Politeama) che si vuole realizzare nella piazza più rappresentativa e più frequentata della città. Ed è inaccettabile il modo in cui in generale si mettono le mani, fisicamente, su questa città“.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Merchandising: Fenomeno planetario, dove acquistare

Il mio primo acquisto di un articolo legato ad una serie tv o ad una saga cinematografica è avvenuto due decenni fa quando, trovandomi a Bologna a passare il capodanno da amici, andai a visitare un negozio del quale avevo sentito parlare tra gli appassionati di fantascienza.

Wanted

di Ludovico Gippetto

Nudité: una mostra fotografica che custodisce memorie altre

Si inaugura a Ragusa la mostra fotografica "Nudité - Il Giardino di Afrodite" a cura di Giuseppe Nuccio Iacono. La collettiva nasce dal lavoro del 1° Seminario della fotografia di Nudo nell’ottobre del 2019, in collaborazione con il Festival europeo del Nudo di Arles (Francia).

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.
Banner Telegram

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Aldo Rizzo: una risorsa sprecata

Nei giorni scorsi abbiamo appreso la triste notizia della scomparsa di Aldo Rizzo conosciuto e apprezzato prima come magistrato e poi come politico e amministratore pubblico.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin