25 aprile 2018 - Ultimo aggiornamento alle 08.38
caronte manchette
caronte manchette
Palermo

a cinquant'anni dal terremoto

Apprendi: “Nel Belice il tributo di sangue dei Vigili del Fuoco fu altissimo”

12 gennaio 2018

“Cinquant’anni fa nel terremoto del Belice il tributo di sangue dei vigili del fuoco fu altissimo. In quel tragico evento persero la vita il brigadiere Alessio Maucieri, il vigile discontinuo Giovanni Nuccio, l’ausiliario Giovanni Carturan e il vigile temporaneo Saverio Semprini.  In quella occasione perse la vita anche il carabiniere Nicolò Cannella”. Lo ha dichiarato Pino Apprendi, presidente onorario provinciale dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo.

Il Corpo Nazionale fu messo a dura prova – prosegue Apprendi – in particolare il personale siciliano che presto’ i primi soccorsi, in un territorio dove la viabilità era stata interrotta dai crolli e dove ancora non esisteva l’autostrada. Il volontariato ancora era privo di organizzazione e il termine protezione civile in Italia era sconosciuto. Tutto era affidato alla improvvisazione o alla iniziativa di qualche bravo dirigente, ma sopratutto agli uomini che erano sul campo“.

Nei prossimi giorni l’associazione dei vigili del fuoco in congedo, in collaborazione con il Comando di Palermo e la Direzione Regionale, ricorderà con una cerimonia i colleghi che persero la vita in quella occasione, ed in particolare, si racconterà dei due colleghi palermitani Maucieri e Nuccio.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Relazione terapica fra vincolo e opportunità

Nel rapporto con lo Psicologo si mettono in atto le modalità tipiche personali di rapportarsi agli altri, i meccanismi difensivi utilizzati, gli errori percettivi e come l’individuo si protegge da persone, idee o consapevolezze dolorose.