Arancia Meccanica a Giarre, violenza sessuale su disabili | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Banner Bibo
Catania

Erano in due ad abusare di un'intera famiglia affetta da gravi ritardi mentali.

Arancia Meccanica a Giarre, violenza sessuale su disabili

di
15 Dicembre 2016

Erano in due ad abusare di un’intera famiglia affetta da gravi ritardi mentali.

Un intero nucleo familiare composto da madre, padre e figlio maggiorenne, è stato preso di mira da violenze e persecuzioni da parte di due uomini, ora indagati, vicine di casa nella zona delle case popolari di Giarre, Catania. Per la precisione si tratta di violenza sessuale di gruppo e atti persecutori, con l’aggravante di avere commesso il fatto nei confronti di una persona con disabilità mentale, e maltrattamenti e violenze ai danni dei componenti di un’intera famiglia, tutti affetti da gravi ritardi mentali.  Dalle indagini della sezione di polizia giudiziaria della polizia di Stato della Procura di Catania emergono “abituali atti di maltrattamenti, prevaricazioni, denigrazioni e violenze subite dalle persone offese: padre, madre e figlio maggiorenne, tutti affetti da gravi ritardi mentali“. disabilita

Uno scenario degno della sceneggiatura di Arancia Meccanica, uno dei più cruenti film di Stanley Kubrick, soltanto che invece che nella Londra degli anni Sessanta questi perpetrati atti di violenza si sono svolti nella Sicilia del 2016. Le vittime, che hanno denunciato “gravi violenze, anche di natura sessuale, e continue vessazioni”  sarebbero state costrette a subire per anni dai vicini di casa: due uomini adesso agli arresti domiciliari. Secondo quanto ricostruito dalla Procura, i due indagati “abusavano delle condizioni di particolare vulnerabilità delle vittime” che “intimorite e sopraffatte venivano, tra l’altro, sfruttate per compiere lavori e commissioni di ogni genere“. Dalle indagini, si sottolinea dalla Procura, è emerso inoltre “un gravissimo episodio di violenza di gruppo commesso ai danni di uno dei componenti la famiglia”. Gravissime le accuse contestate ai due uomini vicini di casa della famiglia vessata: sono stati arrestati dalla polizia di Stato per l’esecuzione di un provvedimento del Gip di Catania che ha disposto per loro gli arresti domiciliari. La Procura distrettuale aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. A denunciarli sono state proprio le vittime.

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Caro ministro Carfagna, dove lo trova tutto questo ottimismo?

Cara ministra Mara Carfagna, purtroppo il suo ottimismo non è condivisibile! Lei saprà, spero, le dimensioni delle problematiche siciliane! Lei sa che in Sicilia mancano un milione di posti di lavoro per arrivare al rapporto popolazione occupati dell’Emilia Romagna! E che quindi continueremo a perdere ogni anno 25.000 persone che non troveranno lavoro e che dovranno emigrare?

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Sicilia e la Resistenza

La Sicilia non ebbe modo di partecipare alla fase finale che determinò la caduta del Fascismo. Essa rimarrà estranea agli avvenimenti del 25 luglio e dell’8 settembre segnati dalle dimissioni di Mussolini, dalla fine dell’alleanza con la Germania di Hitler dopo l’armistizio firmato dal maresciallo Pietro Badoglio
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin
Banner Skin Deco