Arpa Sicilia, cambio al vertice: si insedia il direttore chimico Infantino | VIDEO :ilSicilia.it

L'intervista

Arpa Sicilia, cambio al vertice: si insedia il direttore chimico Infantino | VIDEO

di
10 Marzo 2021

GUARDA VIDEO IN ALTO

Classe 1959, palermitano, una laurea in chimica. Dal 4 marzo, Vincenzo Infantino è il nuovo direttore generale dell’Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sicilia.

L’incarico arriva dopo l’addio, burrascoso, del predecessore Carmelo Vazzana la cui vicenda era finita in tribunale. A febbraio dello scorso anno, una sentenza del Giudice del Lavoro aveva infatti dichiarato illegittima la nomina del direttore generale annullando così l’atto con cui l’ex assessore all’Ambiente Maurizio Croce gli aveva affidato l’incarico nel 2017.

Da qui la necessità di una nuova guida dell’Arpa. Dopo una selezione pubblica a cui hanno partecipato 22 candidati, la scelta dell’attuale assessore al Territorio Toto Cordaro è ricaduta dunque su Vincenzo Infantino.

Una figura selezionata all’interno dell’Agenzia considerato il fatto che, dal 2004 Infantino ha ricoperto diversi ruoli all’Arpa di cui è direttore tecnico dal 2018.

Superamento delle criticità della struttura, potenziamento dei laboratori, trasparenza, nuove assunzioni e un rinnovato dialogo con le istituzioni pubbliche e i cittadini. Queste, alcune delle sfide sul tavolo del neo direttore generale che si è anche soffermato sul caso al centro delle cronache di questi giorni: le eruzioni dell’Etna e la preoccupazioni di migliaia di abitanti etnei rispetto alla qualità dell’aria e ai potenziali rischi dovuti all’accumulo di cenere.

Oltre ai progetti già avviati come il Nose, un’app che permette ai cittadini di segnalare cattivi odori che registrano in un determinato territorio, si lavorerà ancora di più al potenziamento del sistema di controllo e monitoraggio.

Il ruolo fondamentale dell’Arpa è quello di osservare quei fattori che mettono a rischio l’ambiente dando supporto tecnico scientifico a enti pubblici e privati.

I report e i dati forniti dall’Agenzia su temi centrali come rifiuti, inquinamento, qualità dell’aria e delle acque possono infatti incidere significativamente sull’attività di Comuni e imprese, influendo sulla pianificazione sulle politiche ambientali delle singole amministrazioni pubbliche e sui piani industriali dei privati.

Per Infantino, tra le criticità più dure da affrontare in Sicilia, c’è sicuramente quella legata ai depuratori. “Siamo indietro nella materia, gli impianti dei piccoli comuni vanno aggiornati e ripensati”.

Prevista poi, spiega il direttore, la realizzazione di “un nuovo settore per la  ricerca e l’innovazione affinché l’agenzia sia sempre più attrattiva per i giovani che, ad oggi, sono costretti ad andare all’estero. Serviranno alta formazione, trasferimento tecnologico per anticipare le norme e aggiornarsi”.

Infine, sarà importante ridefinire i rapporti con il mondo imprenditoriale. Per Infantino, si tratta di “un mondo critico perché l’Arpa al tempo stesso svolge funzioni  di controllo e supporto aggiornamento aziendale. Un dualismo complesso che necessita di più equilibrio”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.