Arresto cardiaco: Camilleri in rianimazione. Le condizioni restano critiche :ilSicilia.it

all'ospedale Santo Spirito

Arresto cardiaco: Camilleri in rianimazione. Le condizioni restano critiche

di
17 Giugno 2019

Lo scrittore siciliano Andrea Camilleri, 93 anni, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Santo Spirito di Roma. Camilleri è stato trasportato nel nosocomio romano stamani per un arresto cardiaco ed è in gravi condizioni.

“È stato ricoverato questa mattina alle ore 9:15 – spiega la nota dell’ASL Roma 1 – . Arrivato in ambulanza in condizioni critiche per problemi cardiorespiratori è stato assistito dall’équipe dell’emergenza al Pronto Soccorso Santo Spirito e trasferito presso il Centro di Rianimazione dell’ospedale”.

“La prognosi è riservata”, ha detto Roberto Ricci direttore del Dea dell’ospedale Santo Spirito di Roma, incontrando la stampa. “Questa mattina lo scrittore Andrea Camilleri è stato trasportato dal sistema di emergenza medica 118 al Pronto Soccorso dell’ospedale Santo Spirito dalla sua abitazione, per arresto cardio-respiratorio – ha aggiunto Ricci leggendo il bollettino medico – Il paziente è stato sottoposto a rianimazione cardio-respiratoria con ripristino dell’attività cardio-circolatoria”. Attualmente è ricoverato nel Centro di Rianimazione dell’ospedale, “in assistenza ventilatoria meccanica e supporto farmacologico”.

Nato il 6 settembre del 1925 a Porto Empedocle (AG), Camilleri è noto per la saga letteraria di successo “Il Commissario Montalbano, messa in scena anche sulla Rai.

Oltre a scrivere libri di grande successo di pubblico e critica è anche regista, drammaturgo e docente all’Accademia d’Arte drammatica Silvio D’Amico.

Camilleri si stava preparando per essere per la prima volta alle antiche Terme di Caracalla, il prossimo 15 luglio, con lo spettacolo che racconta la sua Autodifesa di Caino.Se potessi vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio ‘cunto’, passare tra il pubblico con la coppola in mano” ha detto più volte Camilleri.

Su Twitter l’hashtag #Camilleri è schizzato immediatamente in testa ai trending topic italiani. Tanti i messaggi di vicinanza al maestro siciliano.

 

17,16 – Sono critiche le condizioni dello scrittore Andrea Camilleri ricoverato in gravi condizioni stamattina all’ospedale Santo Spirito di Roma. E’ quanto emerge dall’ultimo bollettino medico.

 

+++IN AGGIORNAMENTO+++

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.