23 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.42

Diversi gli assessori convocati

Ars, commissioni al lavoro: audizioni su strade statali e precari delle Asp

22 Febbraio 2019

Mentre l’Ars si occupa di regionalismo differenziato, con la finanziaria approvata e in attesa di passare all’esame del collegato, anche le commissioni a Palazzo dei Normanni lavorano a pieno regime. Andiamo a vedere a cosa saranno dedicate le prossime sedute dei ‘parlamentini’, tutte previste per il 26 febbraio.

Fitto il lavoro della Terza commissione, la Attività produttive, dove sono previste diverse audizioni. Saranno ascoltati l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera e l’assessore all’economia Gaetano Armao in merito alle problematiche legate ai ruoli per canoni irrigui emessi dal Consorzio di bonifica della Sicilia occidentale. Insieme a Bandiera, sarà ascoltato anche Toto Cordaro, assessore al Territorio, sullo  stato di attuazione delle misure dell’autoimpiego e dell’imprenditoria giovanile per la gestione dei servizi collaterali nelle riserve naturali gestite dall’Azienda Foreste Demaniali. E un’altra, sempre in Terza commissione audizione vedrà protagonista il solo assessore all’Agricoltura, relativamente al processo di riorganizzazione degli uffici periferici dell’Assessorato. Si discuteranno anche due interrogazioni, la prima a firma di Francesco De Domenico del Pd, il cui oggetto è “Riconoscimento, istituzione e politiche di sostegno ai distretti produttivi”.

Si riunisce anche la commissione Ambiente, territorio e mobilità, che ascolterà, tra gli altri, l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone e i sindaci dei territori interessati riguardo ai lavori sulle strade statali SS121 ed SS189 Agrigento-Palermo e sulla SS640 Agrigento-Caltanissetta. Per Falcone audizione anche in merito alla strada statale SS284 con particolare riferimento alla tratta Paternò-Adrano.

Audizione anche per la commissione Cultura, formazione e lavoro, dove sarà ascoltato l’assessore alla Salute Ruggero Razza, alla presenza dei sindacati, in merito alla procedura di stabilizzazione dei dipendenti con contratto a tempo determinato dell’Asp di Palermo. Audizione che si svolgerà in Sala Rossa, insieme ai componenti della Quinta commissione.

In commissione Sanità, invece, è prevista l’audizione di Razza e in merito alle problematiche della rete ospedaliera, quella dei rappresentanti dell’Associazioni Linfedema Onlus e della società Italf Onlus sulle problematiche dei pazienti affetti da linfedema.

Per la commissione Esame delle attività dell’Unione Europea, invece, è in programma l’audizione del dirigente generale del Dipartimento regionale della programmazione sullo stato di attuazione della programmazione regionale comunitaria 2014/2020.

La commissione Antimafia si riunisce per l’audizione del Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Catania, Antonio Nicola Quintavalle Cerere. Semplice programmazione dei lavori, infine, per la commissione sullo Statuto.

 

 

 

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Per chi forse ha già dimenticato

“Dottore questa volta non ce l’ho fatta, non ho fatto storie, non ho permesso a loro di attaccarmi le lunghe maniche bianche dietro la schiena, non ho voluto fare il “bastian contrario” come sempre e ho preso la loro medicina. A che serviva ancora dire che non era giusto? E poi a chi? In quanti siamo rimasti? Mi sono dovuto prostrare come tutti, mi sono dovuto distrarre, avrei dovuto imparare ad essere più ipocrita, mi sarebbe bastato vendere il mio intelletto".
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Il ricordo di Falcone: un’occasione persa per una memoria condivisa

Oggi è una di quelle date che dovrebbe essere patrimonio di tutti e invece, il ricordo del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, è diventato l'occasione per divisioni, distinguo, accuse, veleni, lenzuoli di protesta ai balconi e contromanifestazioni.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.