Ars, De Domenico ineleggibile: "Rimango al mio posto. Ricorro in appello" :ilSicilia.it

la sentenza del tribunale di Palermo

Ars, De Domenico ineleggibile: “Rimango al mio posto. Ricorro in appello”

di
15 Novembre 2019

Giuseppe Laccoto, attuale sindaco di Brolo, dovrebbe sedere all’assemblea regionale al posto del deputato del Pd, Franco De Domenico. Il tribunale di Palermo ha infatti dichiarato ineleggibile De Domenico che ha affermato di ricorrere in appello e che quindi rimarrà al suo posto sino a sentenza.

La questione è legata all’incompatibilità di De Domenico che si sarebbe dovuto dimettere sei mesi prima dalla direzione generale dell’Università di Messina per poter partecipare alle consultazioni regionali. Laccoto aveva annunciato ricorso. La Corte Costituzionale aveva  dichiarato ammissibile la richiesta del primo cittadino di Brolo trasferendo ogni decisione al tribunale di Palermo che adesso ha reso noto il provvedimento. La corrente accademica del Pd potrebbe perdere il deputato regionale riferimento del parlamentare ed ex rettore Pietro Navarra.

La Corte Costituzionale aveva dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 10, comma 1-bis, della Legge regionale siciliana 20 marzo 1951, n.29 sollevata dal Tribunale di Palermo. Una decisione che nel giugno scorso confermava di fatto l’ineleggibilità di Franco De Domenico, eletto all’Ars nelle liste del Pd. Contro l’elezione di De Domenico fecero ricorso gli aspiranti deputati Giuseppe Pietro Catanese, Paola Iacopino Paola, Giuseppe Ruffino e Laccoto.

De Domenico a quanto pare rimarrà al suo posto e commenta: “In merito alla sentenza di primo grado che attiene alla mia pretesa ineleggibilità, al fine di evitare fraintendimenti sul relativo contenuto e sulla sua immediata efficacia, intendo precisare quanto segue: “Prendo atto della sentenza del Tribunale di Palermo e non intendo commentarla, perché ritengo che le decisioni delle istituzioni giudiziarie vadano rispettate. Tuttavia proprio nel rispetto dei valori istituzionali, nella convinzione della legittimità del mio percorso e della correttezza delle mie ragioni, proporrò appello. Evidenzio, a tal proposito, come la normativa in materia (D.Lgs n. 150 dell’1 settembre 2011) preveda testualmente all’art. 22 comma 8 che: “L’efficacia esecutiva dell’ordinanza pronunciata dal tribunale è sospesa in pendenza di appello”. Ritengo, pertanto, che la vicenda non sia assolutamente conclusa e finché ciò non avverrà, continuerò a garantire il mio impegno al servizio dei cittadini della mia provincia sui banchi dell’Ars”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Il Principe e il Povero

E proprio vero “u saziu nun po' cridiri o diunu, è facile fare la persona di principio con l’appannaggio annuo di 2.000.000 sterline che ti passa to nonna". Fu a quel punto che comprese l’importanza e la fortuna di essere povero

Politica

di Elio Sanfilippo

Il putiferio palermitano del Pd

Il putiferio all’interno del Partito democratico palermitano pare che sia scoppiato in seguito ad una intervista rilasciata dal segretario Rosario Filoramo accusato di autoreferenzialità, di una gestione accentratrice del partito e, soprattutto, di avere lanciato la sua sindacatura a sindaco di Palermo senza alcuna consultazione e riunione degli organismi dirigenti. 

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Caro ministro Carfagna, dove lo trova tutto questo ottimismo?

Cara ministra Mara Carfagna, purtroppo il suo ottimismo non è condivisibile! Lei saprà, spero, le dimensioni delle problematiche siciliane! Lei sa che in Sicilia mancano un milione di posti di lavoro per arrivare al rapporto popolazione occupati dell’Emilia Romagna! E che quindi continueremo a perdere ogni anno 25.000 persone che non troveranno lavoro e che dovranno emigrare?

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin
Banner Skin Ferranti