17 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.58

Sala d'Ercole tornerà a riunirsi giovedì

Ars, grandi manovre per allargare la maggioranza in vista della sessione di bilancio

3 Dicembre 2018

L’Ars si concede un po’ di tempo prima di passare alla sessione di bilancio, con i deputati regionali che torneranno in Aula soltanto giovedì. E forse si proverà a cercare anche un po’ di serenità, dopo che l’annuncio della calendarizzazione del voto del ddl sulle variazioni di bilancio da parte del Presidente Gianfranco Micciché aveva suscitato più di un malumore a Sala d’Ercole, con le proteste delle opposizioni.

In questo quadro si inserisce la necessità da parte della coalizione di governo di ‘allargare‘ la platea di chi sarà disponibile a votare i provvedimenti d’Aula, visto che la maggioranza, come lo stesso Presidente della Regione Nello Musumeci ha ammesso qualche tempo fa, non c’è. Pochi giorni fa, intanto, dal governo sono arrivate le nomine dell’ex Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone e dell’avvocato Nino Caleca al Consiglio di Giustizia Amministrativa.

Giovanni Ardizzone
Giovanni Ardizzone

Due figure esterne al centrodestra. Il primo, il messinese Ardizzone, è stato presidente dell’Assemblea regionale siciliana durante la scorsa legislatura. Eletto in quota Udc, ha seduto sullo scranno più alto di Sala d’Ercole quando a governare era Rosario Crocetta e, soprattutto, quando i centristi erano maggioranza nel governo di centrosinistra. La nomina di Ardizzone, insomma, potrebbe rappresentare un ‘tentativo di interlocuzione’ con le parti dell’opposizione più centriste in vista della sessione di bilancio, sebbene – quasi per uno scherzo del destino – siano arrivate proprio dall’Udc, oggi con in coalizione con il centrodestra, alcuni degli attacchi più duri alla gestione dell’Aula da parte di Gianfranco Micciché (citofonare a Vincenzo Figuccia per farsi un’idea). E molti hanno notato come due sabati fa nella kermesse di Cefaù, al Costa verde, non ci fossero esponenti di spicco del partito a salutare il progetto di Saverio Romano, Roberto Lagalla e Toto Cordaro in vista delle elezioni Europee.

Avv. Nino Caleca
Nino Caleca

Nino Caleca di Rosario Crocetta è stato assessore. Gradito sia al centrodestra che al centrosinistra, la sua area di riferimento è comunque quest’ultima (da giovane è stato dirigente del Pci). In passato vicino a Totò Cardinale, la sua nomina potrebbe essere l’abboccamento per gli uomini dell’ex ministro, che oggi, con Sicilia Futura, può contare su due deputati all’Ars, Edy Tamajo e Nicola D’Agostino. E di questi tempi, sono numeri che dalle parti del centrodestra farebbero comodo, quantomeno in vista della Finanziaria.

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