Ars, il Pd smentisce Musumeci: "Mai parlato di intese sul collegato, nostro gruppo unito" :ilSicilia.it

Conferenza stampa 'improvvisata' dai dem

Ars, il Pd smentisce Musumeci: “Mai parlato di intese sul collegato, nostro gruppo unito”

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28 Dicembre 2018

“Siamo qui per smentire due cose non vere, abbiamo letto con stupore e notevole sorpresa le affermazioni del Presidente Musumeci“. I deputati regionali del Pd Giuseppe Lupo, Antonello Cracolici, Nello Di Pasquale, Anthony Barbagallo e Franco Di Domenico si presentano in sala stampa dopo l’annuncio dell’approvazione dell’esercizio provvisorio da parte della giunta, subito prima del passaggio all’Ars del documento, e prendono decisamente le distanze dal Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci. Nessuna intesa sul collegato alla Finanziaria con parti del Pd e nessuna divisione all’interno del gruppo parlamentare. Questa è la posizione degli inquilini dem di Palazzo dei Normanni.

Nessuno ci ha mai parlato di un’intesa che si possa raggiungere sul collegato – dice il capogruppo Giuseppe Lupo, E sui due Pd: “Il Presidente della Regione faccia il Presidente della Regione, il gruppo parlamentare del pd è tutto qui e nessuno ha avuto intese con Musumeci. Il presidente chiarisca cosa voleva dire“, dice ancora Lupo.

Musumeci ha anche parlato di un nemico-amico di Lupo all’interno del Pd e ha fatto il nome di Davide Faraone, neo segretario regionale del Pd. Sull’argomento è Nello Di Pasquale, vicino all’ex sottosegretario, a prendere la parola: “A me non risulta che l’onorevole Faraone dialoghi con il presidente della Regione o dell’assemblea per fatti inerenti l’Aula – ha affermato – In questo parlamento il gruppo parlamentare del Pd è unico, ed è d’accordo sul fatto di essere all’opposizione del governo Musumeci. Tutto il gruppo parlamentare è sconcertato“.

Durissimo Antonello Cracolici, che attacca Musumeci anche sul rinnovo del contratto dei dipendenti regionali e dei forestali: “Il Presidente della Regione non sa di cosa parla – afferma –, è un imbroglione seriale”. E sul rinnovo dei contratti nega i meriti a Musumeci: “Una cosa sono li adempimenti amministrativi, altra le vicende politiche. Sono deluso, conosce poco la regione e ha uno stile poco serio nel raccontare le vicende politiche“.

 

 

 

 

 

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