Ars, la denuncia dei Cinquestelle: "Costa mille euro al minuto, più della Casa Bianca" :ilSicilia.it

La conferenza stampa dei grillini

Ars, la denuncia dei Cinquestelle: “Costa mille euro al minuto”

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26 Febbraio 2019

“Costa poco più della Casa Bianca sotto la gestione Obama, con 137 milioni e mezzo all’anno contro i 136 dell’istituzione a stelle e strisce, ma produce pochissimo: appena 21 leggi nel 2018, di cui gran parte obbligatorie relative al bilancio, finanziaria e rendiconto, e nessuna vera riforma”. Ad affermarlo sono i deputati del Movimento 5 stelle all’Assemblea regionale siciliana, che oggi hanno presentato alla stampa un report sui costi e la produttività del Parlamento siciliano.

All’incontro hanno partecipato il capogruppo Francesco Cappello e i deputati Stefano Zito (che ha raccolto i dati) ed Elena Pagana. “Non si può dire che i deputati sotto la gestione Micciché possano fare concorrenza a Stachanov, anche se non sempre per colpa loro – affermano i pentastellati -. Da dicembre 2017 a dicembre 2018 l’aula si è riunita solo 87 volte per una media di 7,25 ore al mese. E in alcuni mesi ha lavorato ancora meno. A maggio del 2018, ad esempio, quando Sala d’Ercole chiamò a raccolta i deputati solo 4 volte per un totale di 4 ore e 34 minuti“.

Mediamente – ha affermato Zitoil Parlamento, riunendosi così poche volte, finisce per costarci mille euro al minuto. È vero che ci sono anche i lavori delle commissioni legislative, ma anche lì non e’ che ci si ammazzi di lavoro“. “In tutto questo – ha aggiunto Cappellosono evidenti le colpe della gestione Micciché, ma anche il governo Musumeci ha le sue. Se l’esecutivo avesse portato in aula le riforme che aveva roboantemente annunciato durante la campagna elettorale staremmo a parlare di ben altre situazioni. E non ci si appelli all’alibi delle casse regionali vuote, ci sono parecchie leggi a costo zero che potrebbero essere varate se solo ci fosse veramente la volonta’ di farlo“.

Tra queste, hanno sottolineato i grillini siciliani, la riforma della dirigenza regionale “che vede un plotone di generali spesso senza un esercito da comandare – le parole di Zito -. E invece ci si e ritrovati spesso a fare sedute per rispondere alle interrogazioni, gran parte delle quali sono nostre, o per discutere della ‘fondamentale’ norma sulle aiuole, mentre la Sicilia va a rotoli“.

I Cinquestelle hanno annunciato poi alcune proposte di modifiche la regolamento che prevedono, oltre all’abolizione delle presenze automatiche, anche multe o altre sanzioni per gli assenteisti: “Ci stiamo studiando – ha spiegato Pagana, componente della commissione Regolamento – le metteremo a punto con il conforto del parere degli uffici”.

Secondo il report stilato dal M5s, il gruppo più prolifico in fatto di atti parlamentari presentati a Palazzo dei Normanni è proprio quello dei grillini, che però è anche quello più numeroso: dalle stanze del gruppo guidato da Cappello è venuto fuori quasi il 45% degli atti complessivi, seguono il Pd con il 20,8 per cento e Diventerà bellissima con il 10,1%.

I deputati più attivi sono Anthony Barbagallo (Pd), Vincenzo Figuccia (Udc) e Stefania Campo (M5S).

La classifica dei deputati meno produttivi, invece, vede in testa il leghista Tony Rizzotto con zero atti parlamentari presentati, in compagnia dell’autonomista Marianna Caronia e di Riccardo Gallo.

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