Ars, molto rumore per nulla. La maggioranza salva l'assessore Scavone :ilSicilia.it

lavori a sala d'ercole

Ars, molto rumore per nulla: la maggioranza salva l’assessore Scavone

di
26 Maggio 2020

Tanto rumore per nulla. La maggioranza salva la poltrona dell’assessore Antonio Scavone: 25 favorevoli, 34 contrari.

Oggi pomeriggio in aula è andata in onda a sala d’Ercole la mozione di sfiducia per l’assessore alla Famiglia in merito alle casse integrazione. Protestano indignati i deputati del gruppo Movimento 5 Stelle all’Ars, intervenendo ancora sulla questione dei ritardi sulla cassa integrazione in deroga. Inoltre, i dipendenti della Regione hanno fatto richiesta tramite i sindacati di un bonus per occuparsi delle numerosissime pratiche che si sono ammassate sulle loro virtuali scrivanie.

Nel periodo del covid-19, hanno lavorato in smart working. A Scavone i deputati 5 stelle contestano, in primis, l’intollerabile gestione degli ammortizzatori sociali straordinari nella lavorazione delle pratiche di migliaia di lavoratori, ormai con l’acqua alla gola.

Numerosi gli interventi del Pd e del Movimento 5 Stelle che parlano di “inadeguatezza del governo”.  “Al momento ci sono più di 10mila siciliani che aspettano il pagamento della cassa integrazione in deroga”, afferma De Luca del M5S.

Antonio ScavoneNella sua arringa difensiva a sala d’Ercole, l’assessore Scavone presente in Aula, cerca di gettare la palla lontana dalle sue responsabilità con un bucolico intervento che cita titoli di giornali ed interviste come quella di Tridico, presidente dell’Inps, che cerca di giustificare anche il suo assessorato e il lavoro della cassa integrazione in deroga.

L’onorevole Scavone davanti anche il presidente Musumeci afferma: “Sono qui oggi chiamato in causa da una mozione che chiede chiarezza. Io più volte ho dato la mia disponibilità di chiarire. Anche perché si è scatenata una polemica tutta siciliana. Non vi è dubbio che non eravamo preparati, non era pronta la struttura non era pronta l’Italia. Non avevamo nessuna struttura informatica. La struttura informatica della regione e quella dell’Inps avevano delle criticità”.

Proprio Musumeci qualche settimana fa ha ammesso il peccato originale della piattaforma informatica scelta della Regione Siciliana, rivelatasi inadeguata e farraginosa. La società che ha realizzato il sistema è la stessa che ha realizzato il fallimentare click day del governo Crocetta. Ma ad oggi l’assessore Scavone è salvo grazie alla sua maggioranza.

Lega in primis: “Il nostro gruppo si trova a sostenere il governo Musumeci” afferma la deputata leghista Marianna Caronia.

“Pd e Cinquestelle dovrebbero girare un po’ lo sguardo verso il loro governo nazionale che tanto ha promesso alle famiglie ed alle imprese per l’emergenza Covid-19 e finora non ha dato che un fico secco, con un Inps spalleggiatata che andrebbe commissariata”, conclude Vincenzo Figuccia del gruppo dell’Udc.

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Politica
di Elio Sanfilippo

Sindaci e Imprese insieme per rilanciare la Sicilia

A chi continua a lamentarsi che la Sicilia non ha più voce in capitolo nelle scelte del governo nazionale, come dimostra la vicenda della nomina dei ministri e dei sottosegretari, ribadiamo che non ha più voce perché non ha più una testa, una guida, una classe dirigente autorevole dotata di una visione e di un progetto politico.
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

Vaccini, basta chiacchiere!

La consueta girandola dei colori delle regioni italiane colpisce ancora. Sembra di guardare dentro un caleidoscopio nel quale le forme ed i colori cambiano ad ogni movimento dell’oggetto
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin