Ars nuova, vita vecchia. La maggioranza prende tempo. Finanziaria in commissione entro venerdì :ilSicilia.it

Mattinata interlocutoria per l'esecutivo

Ars nuova, vita vecchia. La maggioranza prende tempo. Finanziaria in commissione entro venerdì

di
21 Marzo 2018

Il governo regionale prende qualche giorno di tempo e prova a ridefinire sintesi, assetto ed equilibri d’Aula, alla vigilia dell’importante voto che attende il parlamento siciliano su Bilancio e Finanziaria. La lunga mattinata si è conclusa con un pomeriggio senza pretese.

Dopo la conferenza dei capigruppo, durata una quarantina di minuti, presenti per il governo gli assessori Armao e Cordaro,  il presidente dell’Ars  ha aggiornato i lavori a lunedì. Lo stesso Cordaro, incontrando la stampa ha confermato che entro venerdì i documenti contabili potrebbero approdare all’Ars.

A quel punto l’esame della Commissione Bilancio nel fine settimana, dovrebbe  fare da apripista a quello dell’Aula, presumibilmente la prossima settimana.

In mattinata il vicepresidente della Regione, Gaetano Armao, ha comunicato all’Aula che alcune norme inizialmente contenuto nel dl stralcio avrebbero fatto ritorno nel testo della Finanziaria. Domani, il il documento economico finanziario regionale andrà in Commissione Bilancio dopo l’audizione prevista della Corte dei conti.

La cronaca  di una giornata di stallo, al cui interno confluiscono le perplessità  di alcuni pezzi di maggioranza, tra cui l’ex assessore ai Rifiuti Vincenzo Figuccia, si riassumono nei tentativi dell’esecutivo di  scomporre e ricomporre il quadro.

L’anomalia siciliana, un virus che aveva già colpito il precedente governo, di un esecutivo senza una forte maggioranza si ripercuote nel momento più complesso dell’anno. Musumeci mantiene alto il baricentro provando a definire un rapporto che si impronti al senso di responsabilità in occasione del voto sui documenti contabili. Atteggiamento non molto diverso da quello predicato dal presidente dell’Ars, Miccichè.

Si prova ad accorciare il numero degli articoli della legge finanziaria (sono poco più di una trentina).

“Scenderà dal piedistallo Musumeci e verrà a dialogare con l’Ars? Allo Stato attuale c’è uno sbilanciamento di 500 milioni di euro, dovuto a impegni di spesa in passato  approvati dal parlamento e che oggi non ci sono”. Questo  il commento di Cateno  De Luca.

© Riproduzione Riservata
Tag:

La GiombOpinione

di Il Giomba

La “Maleducazione 2.0”

Se è vero che i tempi cambiano, anche le cattive abitudini educative diventano tecnologiche e "2.0": anche la maleudcazione, insomma, diventa "moderna"...

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Blog

di Renzo Botindari

Quella celestiale melodia in “LA”

Il presenzialismo non finalizzato ad alcuna crescita è una opportunità sprecata, ecco perché trovo piacere di ospitare chi sappia apprezzare il valore del “regalo”.
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin