Ars, ok a norma su fondi europei e bonus a personale Sas. Rinviata a settembre riforma su Irsap :ilSicilia.it

Sala d'Ercole chiude la sessione estiva

Ars, ok a norma su fondi europei e bonus a personale Sas. Rinviata a settembre riforma su Irsap

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29 Luglio 2021

L’Assemblea regionale siciliana, presieduta da Gianfranco Miccichè,  ha approvato alcune norme di carattere finanziario  del disegno di legge stralcio 962/A, prima di chiudere la sessione estiva dell’attività parlamentare, che riprenderà a settembre, ma in data da destinarsi.

Semaforo verde alla norma presentata dal governo Musumeci che stanzia 15 milioni di euro per il cofinanziamento dei fondi legati ai progetti comunitari: vengono così sbloccati gli investimenti a favore delle imprese siciliane che potranno usufruire dei finanziamenti europei

Il cofinanziamento approvato oggi era un passaggio già previsto nell’agenda politica dell’Esecutivo regionale. Quando è stata approvata la legge di bilancio, alcune risorse non erano disponibili, e adesso possono essere utilizzate alla luce del confronto avviato con il Cdm. E’ probabile, dunque, che ad ottobre vengano stanziati nuovi fondi per la stessa finalità.

I parlamentari di Sala d’Ercole hanno approvato un emendamento a firma della deputata Marianna Caronia che riguarda il contributo di 1000 euro procapite al personale Sas, impegnato in servizi sanitari ausiliari a favore di pazienti e in strutture adibite alla gestione dell’emergenza sanitaria da Covid 19. Si tratta di un bonus straordinario, come già era avvenuto per il personale medico e sanitario.

“Dopo oltre un anno dall’inizio della pandemia – afferma la deputata regionale – anche a questi lavoratori viene riconosciuto un piccolo ma significativo bonus, che è un modo per esprimere il ringraziamento di tutta la nostra comunità.
Anche i lavoratori ausiliari sono stati e sono ancora in queste settimane parte importante dello sforzo del nostro sistema sanitario per combattere il Covid-19, ed è giusto che al loro impegno venga dato il giusto riconoscimento”.

Inoltre, il Parlamento siciliano ha incardinato le variazioni di bilancio prima di chiudere i lavori d’aula a settembre. “Buone vacanze a tutti, dopo questo anno sicuramente faticoso mi auguro che tutti voi possiate passare qualche giorno di riposo, immagino ci rivedremo i primi giorni di settembre”, ha detto il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè prima di chiudere la seduta e congedare i deputati.

Altra questione affrontata in Aula è quella dei lavoratori dell’ex Blutec di Termini Imerese, il Partito Democratico ha chiesto che il governo regionale intervenga al tavolo di confronto istituito al Mise, per conoscere e valutare le manifestazioni di interesse che sono state presentate per la reindustrializzazione del sito, per garantirne il rilancio a tutela dei lavoratori. Lo prevede un ordine del giorno presentato dal gruppo parlamentare del PD all’Ars, approvato nel corso della seduta di oggi.

Al Mise risultano pervenute otto manifestazioni di interesse – dice il capogruppo Giuseppe Lupocon questo Ordine del giorno approvato dall’aula abbiamo chiesto un impegno formale del governo regionale sul futuro del sito industriale di Termini Imerese e sulla tutela dei circa 1.000 lavoratori. È necessario il massimo sforzo per affrontare questa vertenza, anche in considerazione della scadenza della cassa integrazione che, dopo la proroga del Ministero del Lavoro, è prevista il prossimo 30 settembre”.
L’Ordine del giorno è stato firmato dal capogruppo PD all’Ars Giuseppe Lupo, dal segretario regionale PD Anthony Barbagallo e dagli altri deputati del gruppo Giuseppe Arancio, Michele Catanzaro, Antonello Cracolici, Nello Dipasquale e Baldo Gucciardi.

Incardinato a Palazzo dei Normanni anche il testo sulla riforma alla legge regionale 8 del 2012,  in tema di Irsap (Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive). E’ tra le prime leggi  che verranno esaminate alla ripresa dei lavori, con il passaggio agli articoli che è già stato votato. Al vaglio per il prossimo settembre saranno le procedure semplificate e regimi speciali, per l’insediamento, la realizzazione e lo svolgimento delle attività economiche e imprenditoriali nelle Zes (Zone economiche speciali), e nelle aree di sviluppo industriale ed artigianale.

Le proposte arrivano anche dal gruppo parlamentare di Attiva Sicilia. Approvato all’Ars altro ordine del giorno su proposta di Angela Foti, che interessa il settore dell’apicoltura siciliana vessata dalla crisi, auspicando il sostegno al comparto anche con contributi straordinari ed esenzioni fiscali.

La Sicilia ha un patrimonio apistico costituito da oltre 2000 aziende censite in Banca Dati Apistica Nazionale, con oltre 140 mila alveari dichiarati, preceduta solamente da Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna come numero di aziende, alveari e miele prodotto, ed inoltre l’apicoltura isolana è al primo posto, con ampio distacco dalle altre realtà nazionali, per quantità di sciami (tra 90 e 120 mila) forniti per l’impollinazione nelle serre.

Elena Pagana si è, invece, rivolta alla presidenza dell’Ars, sollecitando una modifica al regolamento del parlamento affinché venga attrezzato uno spazio attiguo all’Aula per permettere alle deputate madri di allattare i propri figli: ancora oggi una parlamentare con un figlio neonato può trovarsi nella costrizione di scegliere se allattare o esprimere il proprio voto.

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