Arte, alla Galleria La Piana un corpus di opere di Bruno Caruso | Video servizio :ilSicilia.it
Palermo

Un omaggio all'artista recentemente scomparso

Arte, alla Galleria La Piana un corpus di opere di Bruno Caruso | Video servizio

3 Dicembre 2018

Guarda il video servizio in alto 

A poche settimane dalla sua scomparsa la Galleria La Piana Arte Contemporanea di Palermo, via Isidoro La Lumia 79, ha voluto omaggiare il maestro Bruno Caruso con la mostra “Frammenti di una visione”.

Massimo La Piana
Massimo La Piana

Prima della scomparsa dell’artista, ci ha detto Massimo La Piana nel video servizio, l’esposizione era già in cantiere: “Ci è sembrato doveroso, ancor di più adesso omaggiare un simbolo dell’arte siciliana“.

Il percorso espositivo consta di una ventina di opere su carta, realizzate con le tecniche china e acquerello, e da circa quaranta incisioni, appartenenti ai suoi cicli artistici più conosciuti e amati, l’occasione per divulgare al pubblico uno spaccato dei temi cari a Caruso.

Nel filo narrativo dell’esposizione non poteva mancare il “Ficus Magnolioides“, il “mostro arboreo” tanto amato da Sciascia che con Caruso condivise un’amicizia lunga, profonda e proficua; e ancora, “Jungla“, copertina di catalogo di una importante mostra alla Ca ‘doro di Roma del 1977, nella quale le affascinanti signore borghesi trovano straordinarie affinità con le fiere di cui indossano le pelli.

Bruno Caruso La Piana

E poi ancora “le opere politiche e sociali“: gli omaggi a Federico II, alla Repubblica Napoletana del 1799, le incisioni dedicate al viaggio di Ibn Jubayr, i suoi popolani, ragazzi e ragazze ossute con i capelli lunghi e ricci, le pupille dilatate e le labbra carnose, la sua flora sensuale e lussuriosa, che sembra vivere più nella dimensione umana che in quella vegetale.

Tratti scarni, secchi, spesso in bianco e nero che, però, racchiudevano tutto il travaglio interiore di un artista che ha segnato tutto il ‘900 con le sue produzioni.

La mostra, la terza realizzata per Bruno Caruso dalla Galleria La Piana, rimarrà visitabile fino al 15 gennaio 2019, ingresso libero tutti i giorni, festivi esclusi, dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Tag:
Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.