Arte: allo Spazio Parlato la "palermitudo" di Giovanni Valenza | Video intervista :ilSicilia.it
Palermo

in mostra dipinti e terracotte

Arte: allo Spazio Parlato la “palermitudo” di Giovanni Valenza | Video intervista

14 Ottobre 2019

Guarda la video intervista in alto 

Si intitola “Pitture di Giovannino Valenza” la mostra, curata da Valentina Di Miceli, e promossa dall’Associazione Genius Loci, visitabile allo Spazio Salvatore Parlato di Palermo che presenta l’ultima produzione, in ordine di tempo, di Giovanni Valenza.

L’esposizione conta una ventina di opere, tra dipinti e sculture, dell’artista originario di Petralia Sottana, classe 1957, allievo di Michele Dixit e Totò Bonanno presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Giovanni Valenza

Valenza è un artista puro, controcorrente, profondamente espressionista: “Chi sa fare mani e piedi – ci dice nella video intervista – dipinge“.

Tra prospettive ardite e colori innaturali, tra sacro e profano, si dispiega l’universo dell’artista, in composizioni che strabordano dai confini della tela, in cui mani e piedi hanno un ruolo centrale, e da cui viene fuori tutta la miseria di un’umanità perduta, invischiata nei contrasti antichi di in una “palermitudo” esistenziale.

Palermitudo che lui definisce quasi irrilevante ma che, a ben vedere, è linfa creativa indispensabile per l’anima delle sue opere.

Giovanni Valenza
Evo

Scrive la curatrice di lui nel testo di presentazione: “La pittura è per Giovannino una compagna di vita, sempre presente e soprattutto urgente, unico mezzo con cui fare venire fuori la propria inquietudine, con tutta la forza tipica delle avanguardie storiche dei primi del 1900. Il male dello spirito contemporaneo, la rinuncia dell’uomo alla sua umanità perduta, o per dirla come Bahnsen, il ‘nulla autocosciente’ dell’uomo, sono i temi che attraversano queste pitture dense di materia cromatica e di carica emotiva“.

La “Genius Loci Palermo” è un’associazione culturale (sede a Palermo a piazza Croce dei Vespri 8) nata con lo scopo di promuovere e valorizzare il patrimonio storico-artistico e ambientale del territorio e di sostenere la produzione artistica, soprattutto dei giovani talenti, in ogni sua forma attraverso le proprie attività espositive ed editoriali e la collaborazione con le scuole.

La mostra, ad ingresso libero, rimarrà aperta a pubblico fino al 19 ottobre (dal lunedì al sabato 10/13 e 17/19; domenica 10/13).

 

Tag:
Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.