Asse dei Servizi di Catania, restyling con lavori di ripristino e messa in sicurezza | FOTO :ilSicilia.it

Asse dei Servizi di Catania, restyling con lavori di ripristino e messa in sicurezza | FOTO

di
10 Giugno 2021

SCORRI LE FOTO IN ALTO

Ripristini di tratto di manto stradale, nuova segnaletica verticale e orizzontale, maggiore sicurezza di segnalazione negli svincoli su corsia di marcia e corsia di sorpasso della intera carreggiata Ovest, un ampio intervento di scerbamento e ripulitura del verde che a causa di incuria occupava persino la sede stradale e la base sottostante alla sopraelevata.

Si concluderanno entro domani le operazioni di restyling dell’Asse dei Servizi promosse dal sindaco di Catania Salvo Pogliese e che ha visto impegnati per diversi giorni oltre trenta operatori di Multiservizi, Energetikambiente, Sostare, Polizia Municipale e Ufficio Traffico Urbano, con un’azione sinergica coordinata dal capo di gabinetto Giuseppe Ferraro.

L’esecuzione dei lavori di miglioramento e messa in sicurezza ha riguardato anche le rampe di ingresso e uscita della via Forcile, compreso l’anello rotatorio di congiungimento con l’Asse dei Servizi.

 Tonnellate di materiali di risulta sono stati rimossi anche con l’utilizzo di speciali mezzi di cantiere, mantenendo il traffico aperto su corsie alternate e dunque senza particolari intralci al traffico veicolare.

Le lavorazioni sugli oltre tre chilometri dell’Asse dei Servizi, fondamentale collegamento viario tra il centro urbano e la tangenziale, sono stati rispondenti alle speciali direttive ministeriali per le autostrade e dunque con criteri di massima sicurezza.

L’arteria, negli anni scorsi acquisita al patrimonio comunale in quanto ex strada provinciale, per quasi un decennio non è stata interessata da alcuna azione di ripristino, a eccezione di interventi limitati alla rimozione di situazioni di pericolo sulla sede stradale.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.