Assistenza a studenti disabili, continua la protesta dei precari a piazza Indipendenza :ilSicilia.it
Palermo

Slai Cobas chiede l'intervento del presidente Crocetta

Assistenza a studenti disabili, continua la protesta dei precari a piazza Indipendenza

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9 Febbraio 2017

Continua la protesta dei precari delle cooperative che svolgono il servizio di assistenza agli studenti disabili nelle scuole del Palermitano. Anche oggi un gruppo di lavoratori ha protestato a Palermo davanti Palazzo D’Orleans, sede della presidenza della Regione, per chiedere la ripresa dei servizi di assistenza. I lavoratori, secondo quanto riferisce il sindacato Slai Cobas, chiedono l’intervento immediato della Regione e un incontro con il governatore della Sicilia Rosario Crocetta.

Nei giorni scorsi il sindaco, Leoluca Orlando, in una nota alla Regione è tornato a sollecitare l’assunzione di responsabilità da parte del governo di Palazzo d’Orleans per i servizi agli studenti con disabilità che frequentano gli istituti superiori“. Il sindaco metropolitano di Palermo Leoluca Orlando, ricordando che una recente legge regionale ha trasferito proprio alla Regione le competenze per l’organizzazione di tali servizi, sottolinea che “non è stato compiuto alcun atto concreto, determinando la paralisi” e che “nell’ultimo quadrimestre del 2016 la città metropolitana ha garantito lo svolgimento dei servizi, senza per altro aver un rimborso da parte della Regione”. “Con la nuova normativa – ha detto Orlando – le città metropolitane, come i liberi consorzi, cui per altro la lettera è inviata per conoscenza, si trovano con le mani legate, in una situazione resa ancora più grave dal fatto che fra poco scadrà il periodo di esercizio provvisorio del bilancio regionale”. Per Orlando urge “che la Regione avvii un confronto perché non si interrompano servizi essenziali a garantire il diritto allo studio: in questo senso credo necessario che la competente commissione dell’Assemblea regionale convochi il governo, le città metropolitane e i consorzi perché si trovi una soluzione urgente”.

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