Associazione caduti nella lotta contro la mafia: "Dimissioni Basentini. Bonafede fa da scaricabarile" :ilSicilia.it
Palermo

la nota

Associazione caduti nella lotta contro la mafia: “Dimissioni Basentini. Bonafede fa da scaricabarile”

di
2 Maggio 2020

 

Di seguito pubblichiamo una nota da parte dell’ Associazione Per Onorare La Memoria Dei Caduti Nella Lotta Contro La Mafia

“Dopo che i buoi sono scappati dalla stalla”, il direttore del Dap, verosimilmente, invitato dal ministro di Giustizia a passare la mano rimarrà nella storia come colui che ha favorito l’esodo di massa dal 41bis, per consentire ad alcune decine di boss e criminali vari di trascorre serenamente nelle loro splendide ville coccolati dall’affetto dei loro familiari. Che innocenti vittime siano sottoterra non interessa a nessuno. Il documento del 21 marzo 2020 chiarisce fu concepito, con largo, anticipo nella lucida strategia di consentire l’addio alle carceri. Prova ne è l’articolo de Il Fatto Quotidiano del 29 aprile, che riporta le intercettazioni telefoniche tra boss e familiari “con la scusa del Covid usciamo”, quindi scuse, che noi della nostra “associazione avevamo prontamente intuito e denunciato a più riprese. È noto che il Dap è diretta emanazione del Ministero di Giustizia, che il Direttore viene nominato su proposta del Ministro ed ha l’obbligo di informarlo di qualsivoglia attività relativa all’amministrazione carceraria e di impatto nell’opinione pubblica. Qualora il settimane L’Espresso non avesse svelato la trama, l’operazione sarebbe andata in porto nella totale strumentale riservatezza. Sarebbe opportuno che il ministro di Giustizia oggettivamente ancor più responsabile presentasse, invece di fare lo scarica barile e puntare l’indice contro la magistratura di sorveglianza, si dimettesse egli stesso. E chiarisse di avere o meno informato il Capo del Governo. Nelle circostanze in cui ognuno si comporta come le tre scimmiette (io non vedo, io non sento, io non parlo) avere trovato la farraginosa soluzione di correre alla richiesta di vari pareri, mancando di emanare un decreto ad ok e risolutivo è facendo ricorso ai pannicelli caldi”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Squid game: il gioco dell’anno

C'è una serie tv di cui in questi giorni tutti parlano in decine di rubriche, articoli e servizi televisivi: mi riferisco a "Squid Game". Qualcuno ha accostato questa serie all'altro exploit Netflix, la Casa di carta, sia perché entrambe sono diventate un successo mondiale in pochissimo tempo con il solo passaparola
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin