19 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 07.22
Palermo

i due sono giovanni geloso e mimmo russo

“Assunzioni fittizie per percepire i rimborsi del Comune”, indagati due consiglieri a Palermo

5 Aprile 2019

La Guardia di finanza di Palermo ha eseguito un decreto di sequestro per equivalente per un ex consigliere comunale e per uno attualmente in carica per somme che vanno fino a 200 mila euro. Per le Fiamme gialle, i due consiglieri sarebbero stati assunti fittiziamente in ditte di parenti al solo scopo di percepire i rimborsi dal Comune di Palermo.

Nel mirino dei finanzieri ci sono l’ex consigliere comunale Giovanni Geloso (ex Mpa ricandidato e non eletto nel 2017 con Mov139) e la sorella Antonia Geloso, e il consigliere comunale Mimmo Russo (Fratelli d’Italia) e Daniela Indelicato. Per loro l’accusa è di truffa ai danni dello Stato e falso ideologico.

Secondo gli investigatori, Geloso e Russo dal 2012-2017, avrebbero simulato rapporti di lavoro dipendente al solo scopo di percepire i rimborsi del Comune previsti dalla legge regionale 30 del 23 dicembre 2000, che prevede vengano comunque pagati i giorni di assenza del servizio. Questo sarebbe avvenuto con la complicità di quelli che sono ritenuti finti datori di lavoro.

I finanzieri avrebbero accertato che Geloso e Russo sarebbero stati assunti dopo l’elezione a consiglieri comunali rispettivamente dalla Set Sistemi Elettrici Tecnologici di Antonia Geloso (sorella dell’ex consigliere) e dalla Fenalca Interprovinciale Sicilia, della Indelicato. I rimborsi contestati sono di 60 e 136 mila euro.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I lupi si travestono da nonne innocue

Il termine pedofilia (dal greco pais, fanciullo, e philìa, amore) dovrebbe significare una predisposizione naturale dell'adulto verso il fanciullo. Attenzioni che, in apparenza, sembrano dettate da amore e dedizione, possono, in realtà, mascherare un'inquietante e distruttiva perversione.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.