Attività produttive, Ars approva riforma su Irsap. Musumeci: "Pieno utilizzo delle aree industriali" :ilSicilia.it

la seduta a Sala d'Ercole

Attività produttive, Ars approva riforma su Irsap. Musumeci: “Pieno utilizzo delle aree industriali”

di
7 Dicembre 2021

L’Assemblea regionale siciliana, presieduta da Gianfranco Miccichè, ha finalmente approvato la legge di riforma in Tema di Irsap, l’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive nel territorio dell’Isola.

Le modifiche e le integrazioni apportate alla legge sull’Irsap ci consentiranno di colmare alcune incongruenze normative e di accelerare il pieno e razionale utilizzo delle aree industriali dell’Isola”, ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, commentando il risultato dopo la deliberazione di Sala d’Ercole.

Abbiamo finalmente – aggiunge l’assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano una revisione coerente della legge sull’Irsap che trasforma l’ente in un’agenzia di sviluppo efficiente al servizio del tessuto produttivo siciliano”.

A distanza di dieci anni dalla sua istituzione, quindi, l’Irsap (legge regionale 8/2012) cambia volto con l’obiettivo – strategico per il governo Musumeci – di rendere funzionali e attrattive le aree industriali in termini di servizi e infrastrutture e agevolare gli investimenti che saranno determinati dalle Zone economiche speciali (ZES). Molte le novità previste dalla legge che ha ottenuto il disco verde dal parlamento siciliano, in tema di snellimento e semplificazione dei processi di decisione, di valorizzazione del patrimonio e di risoluzione delle criticità legate alla liquidazione dei vecchi Consorzi Asi.

E cambia la governance dell’Istituto: soppressa l’elefantiaca “Consulta delle attività produttive” con potere di veto e ruolo di centralità per il Consiglio di amministrazione che sarà composto da cinque componenti, di cui due rappresentativi delle associazioni di categoria.

Ringrazio il Parlamento – aggiunge l’assessore Turano – per aver colto l’importanza di varare questa legge di riforma. La Sicilia non può più permettersi carrozzoni o enti che non funzionano così come ha bisogno di regole chiare e semplici che permettano e incoraggino gli investimenti sul nostro territorio, oggi abbiamo fatto un passo importante in questa direzione”.

Sono tanti i punti chiave della Riforma Irsap, a partire dalle infrastrutture. Grazie alla riforma, le opere infrastrutturali realizzate dall’Irsap saranno cedute al Comune competente per territorio, per quanto riguarda le strade, e in concessione d’uso al soggetto gestore per quanto riguarda le reti idriche.

Modifiche anche alla disciplina relativa all’assegnazione dei terreni e dei rustici di pertinenza dell’Irsap: nel caso di vendita di terreni e di rustici, si prevede per l’impresa acquirente il divieto di alienazione del bene acquisito, nonché di cambio di destinazione d’uso, per un periodo di tempo limitato a 3 anni contro i 5 previsti dalla vecchia normativa. La riforma introduce anche una nuova disciplina che regola le attività immobiliari all’interno delle aree dell’Irsap.

La riforma interviene anche nella disciplina della liquidazione dei Consorzi Asi. La nuova norma assegna infatti all’Irsap un ruolo di supporto tecnico, utile per la valutazione economica degli immobili, sulla base di parametri oggettivi fissati dal Cda, riconducendo tutta l’attività dì controllo all’assessorato regionale all’Economia. E ancora prevede la possibilità per il commissario liquidatore di richiedere, a Irfis FinSicilia Spa o ad altri istituti di credito, finanziamenti per far fronte alle spese di gestione, tutela e conservazione del patrimonio e per operazioni finalizzate alla liquidazione dei Consorzi. I commissari liquidatori possono destinare una quota non superiore al 20 per cento dei beni immobili da alienare sotto forma di misure di aiuto a favore di microimprese, imprese giovanili, start up, imprenditoria femminile, imprese vittime di usura ed estorsione.

Il 20 per cento dei proventi eventualmente residuati al termine delle operazioni di  di liquidazione, confluiscono nel patrimonio dell’Istituto. Il restante 80 per cento è attribuito, nel rispetto della normativa vigente in materia di aiuti di Stato, alle imprese dell’area industriale dì competenza secondo un piano di riparto approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore per le Attività produttive. I beni, mobili e immobili, eventualmente residuati, una volta ultimate le operazioni di liquidazione, confluiscono nel patrimonio dell’Istituto. I Commissari liquidatori, al termine delle operazioni di chiusura delle operazioni di liquidazione, con motivata determina e su richiesta dell’Irsap, possono trasferire in comodato d’uso allo stesso Istituto i centri direzionali, o parti di essi, da destinare a iniziative imprenditoriali per la creazione di hub dell’innovazione digitale, incubatori di imprese e similari.

Ampliamento aree industriali

Novità anche per quanto riguarda la disciplina per l’ampliamento, fino a un massimo del 10 per cento, delle aree di sviluppo industriale mediante l’inclusione di territori confinanti, prevedendo un procedimento amministrativo che contempla il coinvolgimento dei Comuni.

Viene introdotta, infine, maggiore flessibilità per le aree artigiane che potranno, entro certi limiti, ospitare l’insediamento di piccole e medie imprese e viene abrogato il limite massimo del 10 per cento, della superficie complessiva di ciascuna area di sviluppo industriale, da destinare a usi commerciali.

© Riproduzione Riservata
Tag:

La GiombOpinione

di Il Giomba

VaffanCovid

A te che vuoi toglierci tutte le speranze ed i progetti sul futuro, a te che pretendi di non darci nessuna tregua, un sincero ed accorato... VaffanCovid!

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Anno nuovo, tante novità in arrivo

Con l'arrivo del 2022, le varie piattaforme streaming hanno annunciato molte novità  che riguardano sia nuove stagioni di serie già andate in onda, sia diverse interessanti nuove serie.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin