19 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.35
Ragusa

l'appello al dicastero delle Infrastrutture

Autostrada Ragusa – Catania, lavori bloccati: “Il ministero faccia chiarezza”

11 Maggio 2019

La Regione è in prima linea e non intende mollare sul raddoppio della Ragusa-Catania. Il vicepresidente della Regione siciliana e assessore all’Economia, Gaetano Armao, al termine della marcia lenta dell’11 maggio, un corteo che, partito da Ragusa ha raggiunto contrada Coffa, ha lanciato un appello al ministero delle Infrastrutture, per sbloccare l’iter dell’opera.

“Il governo Musumeci – dice –  ha fatto tutto quello che c’era da fare per il raddoppio della Ragusa-Catania: abbiamo introdotto un meccanismo di incentivi delle tariffe autostradali per i residenti nei comuni interessati, al fine di abbattere i costi a favore di famiglie disagiate, studenti e pendolari”.

“Ma il ministero delle Infrastrutture ancora tergiversa. Abbiamo partecipato a due pre-Cipe e 2 riunioni Cipe (Comitato interministeriale per lo sviluppo economico) e lo Stato ancora rinvia”.

Il ministero dell’Economia aveva espresso perplessità, nell’ultimo incontro, sulla sostenibilità del progetto di finanza in ordine al pedaggio che risulterebbe troppo oneroso per gli utenti. Ma la Regione, con il trasferimento della sede del concessionario in Sicilia, conta di recuperare 224 milioni di euro da riversare sui comuni per abbattere il pedaggio.

Ho appreso che dovrebbe esserci una riunione del Cipe la prossima settimana – spiega Armaodurante l’ultimo incontro, il presidente del Consiglio si era impegnato, affinché il ministero delle Infrastrutture consegnasse i documenti entro lunedì prossimo, 13 maggio, ma allo stato non risulta che sia pronto”.

Armao“Il ministero delle Infrastrutture deve dare immediatamente delle risposte e dire cosa vuole fare: se andare avanti con la finanza di progetto, gli incentivi e gli interventi finanziari previsti dalla Regione; oppure cambiare modello e passare a un finanziamento totalmente pubblico; in questo caso, deve dirci come acquisira’ il progetto, già di alcuni settori privati e, in secondo luogo, come intende finanziare l’opera, senza toccare risorse già assegnate alla Sicilia del fondo Fsc. Non ci deve essere nessuna rimodulazione delle risorse. In questo caso, lo Stato metta al servizio della Sicilia 400 milioni aggiuntivi del contratto di servizio con l’Anas”.

L’assessore, che la settimana scorsa ha partecipato alla seduta del Consiglio comunale a Ragusa, rivolgendosi ai manifestanti, ha concluso: “Il governo Musumeci é accanto a voi, siamo compatti e uniti per tutelare i vostri interessi. Anche i sindaci stanno facendo un lavoro eccellente, ma a questo punto è il ministero che deve sbloccare l’iter dell’opera”.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.