Autostrade: chiude per 45 giorni il casello di Taormina, albergatori e commercianti infuriati :ilSicilia.it
Messina

Disagi dal 15 ottobre al 30 novembre

Autostrade: chiude per 45 giorni il casello di Taormina, albergatori e commercianti infuriati

di
4 Ottobre 2018

La chiusura parziale a partire da metà ottobre del casello A18 di Taormina scatena polemiche. Ad esprimere il proprio malcontento sono gli operatori economici di Taormina che auspicavano venisse calendarizzato a novembre l’avvio dei lavori che invece scatteranno già questo mese.

“La decisione di fare questi lavori adesso piuttosto che a partire poi da novembre è inaccettabile, la stagione turistica è ancora in corso, così si fa un danno all’economia e al turismo del territorio”, protesta il presidente dell’Associazione Albergatori-Federalberghi Taormina, Italo Mennella e sulla stessa lunghezza d’onda si esprime anche il presidente dell’Associazione Commercianti, Nino Scandurra.

“La comunicazione di chiusura del casello A18 di Spisone dal 15 ottobre al 30 novembre ci lascia attoniti – spiega Mennella -. Scelte del genere vanno discusse e concordate con le forze produttive del territorio, con gli albergatori ma anche con i commercianti. Il Consorzio Autostrade poteva certamente attendere il mese di novembre prima di avviare i lavori. In questo modo, invece, si determinerà un serio danno agli operatori economici di Taormina”.

“Il Comune di Taormina – aggiunge il presidente degli Albergatori – doveva opporsi a questa inopportuna calendarizzazione immediata dei lavori. Le date andavano stabilite sulla base di un ragionamento complessivo e condiviso, non con delle decisioni calate dall’alto e praticamente unilaterali. Non è questo il giusto modo di fare”.

“Non conosciamo l’urgenza di questi lavori – afferma il presidente di Act, Associazione Commercianti Taormina, Scandurra -, ma certamente le date ci lasciano perplessi e preoccupati. Se si tratta di una effettiva urgenza inderogabile allora è un discorso ed è giusto che si intervenga subito. Se così non è, invece si va ad arrecare un danno all’economia della Città di Taormina. In questa ipotesi, si poteva far slittare di 20 giorni l’avvio di queste opere, avviandoli al mese di novembre”.

L’autostrada A18 Messina-Catania, dunque, sarà interessata da lavori a cura del Consorzio Autostrade Siciliane. Si prevedono lavori di rifacimento e ripristino idrico delle gallerie del tratto di A18 compreso tra gli svincoli di Messina e Taormina e quello di Catania e Taormina. Le opere, come detto, dureranno dal 15 ottobre al 30 novembre e verrà chiuso il casello di Taormina in uscita per Catania e in entrata da Messina. Tutti coloro che dovranno raggiungere Catania dovranno usufruire dello svincolo di Giardini Naxos o di Roccalumera. Inoltre dall’11 al 30 novembre verrà chiuso anche il casello in entrata per Catania. Rimarrà aperto e fruibile il casello in uscita da Taormina a Messina.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin