20 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 13.56

l'interpellanza del deputato nazionale

Autostrade in Sicilia, Germanà (FI): “Vecchie e insicure, Roma ci lascia a piedi”

15 Febbraio 2019

Non posso dichiararmi soddisfatto della risposta del ministro Toninelli, per il tramite del Sottosegretario per il lavoro e le politiche sociali Claudio Durigon, sulla situazione in cui versa il sistema viario siciliano, già da tempo critica e che va aggravandosi sempre di più“. Lo ha dichiarato il deputato di Forza Italia Nino Germanà rivolgendo in Aula un’interpellanza urgente su quali iniziative il Governo intenda assumere in merito alle condizioni delle autostrade in Sicilia.

È evidente che il governo non abbia ancora scelto le priorità di intervento e sia indeciso su quale sia la strada da percorrere a proposito della nostra viabilità. Le tratte autostradali, come la Messina- Catania, la Messina- Palermo o la Siracusa- Gela, non sono percorribili in sicurezza. Questa è la realtà. Sono sorti dei comitati cittadini che si stanno battendo per la sistemazione dell’autostrada A18. Addirittura, è nato un gruppo social dal nome emblematico”

” ‘L’autostrada della Vergogna’, che vanta quasi 12.000 iscritti e che, dialogando con le istituzioni regionali, porta avanti una battaglia di civiltà. E’ di ieri la pubblicazione di un bando dell’Anas del valore di 660 milioni per il risanamento di ponti, strade e gallerie in tutta Italia, però per la Sicilia sono stati stanziati soltanto 40 milioni”.

“Cosa ci potevamo aspettare da un governo a trazione nordista, se non qualche mancetta elettorale come quella del reddito cittadinanza, che non risolverà nulla? Il governo ha fatto promesse pubbliche, ma alle parole non sono seguiti i fatti. Non abbiamo visto né il commissario straordinario né lo stanziamento dei fondi. Questo governo – conclude Germanà – ancora una volta ha lasciato i siciliani a piedi”.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Ho Rivalutato la Dea Eupalla

Questa settimana i miei contatti sui social mi hanno visto molto partecipe delle vicende legate alla sorte della squadra di calcio della mia città dando l’impressione più di essere un contradaiolo che un pacifico e tranquillo ingegnere che periodicamente si passa il tempo.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.