Azione, il nuovo partito di Calenda anche in Sicilia: "Zingaretti e Renzi riformisti rammolliti" :ilSicilia.it

Primo congresso a giugno 2020

Azione, il nuovo partito di Calenda anche in Sicilia: “Zingaretti e Renzi riformisti rammolliti”

di
22 Novembre 2019

Da un lato abbraccia +Europa di Emma Bonino e dall’altro non e manda a dire a Pd e alla nuova creatura renziana Italia Viva. Zingaretti e Renzi? «Sono riformisti rammolliti perché hanno paura, sono succubi e tradiscono i loro valori. I riformisti vincono se esprimono un’azione forte come con il governo Renzi che oggi viene tradito proprio da Renzi con la fallimentare alleanza con M5S».

Azione, il nuovo partito di Calenda anche in Sicilia: Così afferma l’ex ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, presentando il suo nuovo partito: “Azione“. Dove la “A” graficamente è attraversata da una freccia, quasi come nei loghi dei supereroi “in stile Avengers”.

La speranza – forse – è di volare alto, ispirandosi al popolarismo sociale di Don Luigi Sturzo. «Siamo di destra per l’iniziativa privata e di sinistra per la scuola e la sanità pubblica», precisa“Un fronte anti sovranista, e anti populista”. 

Nello scenario politico, Azione guarda al centrosinistra e ai liberali, ma Calenda ci tiene a discostarsi subito lontano da Italia Viva, giudicando Renzi un leader “spregiudicato” che avrebbe usato lo spauracchio di Salvini per il proprio tornaconto: «Il governo coi 5 Stelle è stato un errore, oggi il centrosinistra è più debole. È stata una buona idea solo per Renzi. Chi davvero può credere che in signore in mutande che beve mojito ottenga i pieni poteri che vuole. E se avesse vinto Salvini avremmo fatto un’opposizione durissima portando 5 milioni di persone in piazza. Salvini è una persona senza onore e un trasformista e opportunista».

Quindi – giura – “mai alleati con Lega e Cinquestelle”.

A co-fondare e sostenere Azione, che farà un congresso a giugno 2020, ci sono – come scrive Repubblica «imprenditori come Luciano Cimmino di Yamamay, Alberto Baban, sindaci come Francesco Italia di Siracusa, Giangiacomo Palazzolo di Cinisi, personalità da Alessandro Barbano a Walter Ricciardi, politici di varia appartenenza sia Dem che di +Europa come Emma Fattorini, Mila Spicola, Andrea Mazziotti, dal momento che è prevista la doppia tessera».

 

IL MANIFESTO DEL PARTITO (PDF)

LEGGI ANCHE:

Nasce anche in Sicilia “Azione”, il nuovo partito di Carlo Calenda

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.