Bagheria, rubata statua della Madonna :ilSicilia.it
Palermo

Il furto è stato denunciato alla polizia.

Bagheria, rubata statua della Madonna

di
23 Agosto 2017

La statua della Madonna è stata rubata nella notte nel giardino all’ingresso della comunità Casa dei Giovani a Bagheria.

Il furto della statua segue di qualche giorno altri furti di piante messi a segno sempre nel giardino della comunità. “E’ un gesto molto grave e preoccupante – dice padre Salvatore lo Bue, direttore e fondatore della Casa dei Giovani – In questi giorno sono state rubate alcune piante. Adesso un oggetto sacro e di enorme valore simbolico come la statua della Madonna. La Casa dei giovani è un luogo di apertura ed inclusione e mai avremmo pensato di essere bersaglio di ladri senza scrupoli”.

Il furto è stato denunciato alla polizia. “Il giardino didattico lo abbiamo inaugurato a maggio ed è realizzato dai ragazzi e visitato dalle scolaresche – dice il vicedirettore Biagio Sciortino – La madonnina era lì 20 anni. Questo furto ha creato molto sconforto“.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.