17 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.33
Messina

Il noto settimanale di Messina

Bancarotta fraudolenta. Arrestato Enzo Basso, giornalista-editore di “Centonove”

30 Ottobre 2017

I finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per il noto giornalista ed editore Vincenzo Basso, 56 anni, e l’obbligo di presentazione alla P.G. per altre tre persone, accusate di bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e frode fiscale.

Il gip ha, inoltre, disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente dei conti correnti, dei beni aziendali, delle quote di capitale e delle azioni intestate all’ultima delle società creata dagli indagati. “Le indagini – dice la Gdf – hanno permesso di accertare che gli indagati, tutti soci, amministratori e dipendenti di 8 società operanti nel settore dell’editoria e create nell’ultimo decennio, si sono resi autori di ripetute irregolarità nella redazione dei bilanci al fine di occultarne lo stato di crisi, simulando, in tal modo, una solidità patrimoniale inesistente che gli consentiva di beneficiare di ulteriori finanziamenti che poi non venivano saldati”.

Secondo gli inquirenti ”il collaudato modus operandi, elaborato e gestito da Basso, consisteva nel creare società ad hoc, che venivano gravate di oneri connessi alla titolarità di importanti testate giornalistiche edite nella provincia di Messina, indebitate con l’erario e con gli istituti previdenziali e successivamente messe in liquidazione con il contestuale spostamento della gestione della testata ad altre imprese”. 

“Gli indagati – dice l’accusa – ricorrevano a società cooperative per garantirsi il godimento di rilevanti agevolazioni fiscali previste per questa forma societaria”.

Enzo Basso è caposervizio del “Giornale di Sicilia” in aspettativa da molti anni ed editore e redattore di “Centonove“, la storica testata settimanale regionale che da anni esce nelle edicole di tutta la Sicilia e che da qualche anno è anche online. Insieme a Basso agli arresti domiciliari nell’indagine sono finiti con obbligo di firma Francesco Pinizzotto, Giuseppe Garufi e Andrea Ceccio.

Basso è noto a Messina per le sue battaglie antimafia e anti sistema e sono numerose le inchieste del suo giornale contro la mala politica e gli sprechi. Per qualche anno con una sua società ha gestito anche la rassegna stampa dell’Assemblea regionale siciliana.

“Vincenzo Basso, caposervizio del Giornale di Sicilia, è tuttora collocato su sua stessa richiesta in aspettativa continuativa da oltre 12 anni. Pertanto – si legge in una nota la direzione del Giornale di Sicilia –nulla della vicenda giudiziaria che lo riguarda può essere ricondotta sotto qualsiasi profilo al suo ruolo all’interno di questo giornale, da cui manca interrottamente dal 2005, senza alcuna soluzione di continuità”.

 

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.