13 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.52

il commento sullo studio della banca d'italia

Banche, Sammarco (Uilca Uil): “Negativi i dati sul credito in Sicilia”

26 Giugno 2019

A margine  della presentazione dello studio annuale sull’economia della Sicilia redatto dalla Banca d’Italia e presentato nei giorni scorsi a Palermo Gino Sammarco, dirigente regionale Uilca Uil ha dichiarato: “Il fenomeno della contrazione del numero di banche presenti in Sicilia è dipeso soprattutto dalle aggregazioni delle Banche di Credito Cooperativo e dalla massiva chiusura di sportelli da parte di Unicredit e Intesa San Paolo”.

Ciò ha portato a consistenti uscite di lavoratori dal ciclo produttivo, con esodi e pensionamenti anticipati, con un turn over generazionale che mediamente nella nostra Isola è stato di 1 a 100. Conseguenza l’impoverimento delle famiglie e l’esodo dei giovani siciliani”.

“Dei 1.800 sportelli operativi nel 2008 – continua – se ne contano oggi 1.300, 500 filiali in meno ed una contrazione di oltre 11.000 dipendenti. Nel 2018, si registrano ulteriori contrazioni di filiali e lavoratori, con decine di comuni ormai senza alcun sportello bancario”.

“La digitalizzazione, imposta in maniera così brusca ed esasperata, mal si coniuga con le caratteristiche della clientela più anziana e penalizza le comunità più distanti dai grandi centri. Tra le banche siciliane è significativa la presenza del credito cooperativo che resta, insieme agli uffici postali, unico riferimento per consistenti comunità montane e dell’entroterra”.

“Nel contesto di un’economia regionale in rallentamento con tassi di disoccupazione pari a quasi il 56% nella fascia di età tra i 20 ed i 64 anni (dati Eurostat 2018 ) il credito ha registrato una crescita debole. A questo si aggiunge l’effetto devastante che la vendita a società esterne dei cosiddetti “crediti deteriorati” comporta, aumentando la pressione per il recupero nei confronti delle famiglie e delle piccole imprese,  costrette a cercare all’esterno risorse per la propria sopravvivenza, quando non strette negli abbracci asfissianti dell’usura”. 

“I finanziamenti bancari  non crescono e le imprese utilizzano altri canali, spesso più costosi e rischiosi, per i propri investimenti che dalle rilevazioni della banca d’Italia risultano in crescita.  Uno scenario molto negativo, specialmente per il futuro dei giovani siciliani, per i quali , in attesa di un’inversione di tendenza culturale e di un intervento politico strutturale, non resta che la storica “emigrazione”.

“Tutto questo – conclude Sammarconell’assordante silenzio di una classe politica siciliana becera e incompetente e totalmente avulsa e distratta dalla drammatica situazione del popolo siciliano”.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
LiberiNobili
di Laura Valenti

Donne che amano troppo

Le vie della dipendenza relazionale sono da rintracciare nell’infanzia perché si è stati emotivamente deprivati di tutte quelle conferme necessarie a una buona e sana crescita del sé e per via dei condizionamenti socioculturali e religiosi che portano a essere maledettamente insicuri e dipendenti nella relazione con il proprio partner.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.