13 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.31

la rubrica della domenica

“Bar Sicilia” a Trapani Birgi con il presidente di Airgest, Ombra: “Rilanceremo l’aeroporto” | VIDEO

15 Settembre 2019

 

Guarda in alto il video della 76ª puntata

Bar Sicilia“, la rubrica de ilSicilia.it con Alberto Samonà e Maurizio Scaglione, oggi, domenica 15 settembre 2019, per questa 76ª puntata ha per ospite Salvatore Ombra, da poco nominato per la seconda volta presidente di Airgest, la società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi.

Ombra è stato il presidente che contribuì in modo determinante al boom di Birgi, che raggiunse sotto la sua gestione oltre due milioni di passeggeri. E oggi, è tornato all’aeroporto civile di Trapani, con il proposito di far uscire lo scalo trapanese dalla palude in cui versa da tempo.

Nell’ambito della puntata, ospitiamo anche una breve dichiarazione dell’assessore regionale alle Attività produttive, l’alcamese Mimmo Turano, da sempre molto attento alla situazione del “Vincenzo Florio”, che lancia un appello ai parlamentari europei per aiutare tutti insieme lo scalo.

La situazione attuale non è facile spiega Salvatore Ombra l’aeroporto ha bisogno di aiuto su più fronti sia strutturale, infrastrutturale e soprattutto sulla necessità di portare voli. Oggi ci troviamo in una situazione di difficoltà in termini di volato: la stagione invernale avrà appena sei destinazioni ma abbiamo aperto diversi fronti in vista della prossima stagione estiva, anche se essendoci appena insediati paghiamo il pochissimo tempo a disposizione visto che a ottobre le compagnie chiudono la determinazione dei voli estivi. L’unico mio vero grande nemico è il tempo, ma siamo al lavoro in modo incessante”.

Ombra guarda soprattutto al futuro, al medio periodo e alla necessità di ridare centralità allo scalo trapanese: “Noi ci dobbiamo muovere su tre obiettivi – aggiunge  il presidente di Airgest –: uno è ridare dignità e assetto alla struttura, anche a partire dalle piccole cose per accogliere al meglio il turista. Il secondo è fare in modo che l’aeroporto incassi i 9,4 milioni di euro che la Regione siciliana ad agosto ha messo ha disposizione di Birgi, che serviranno a finanziare la promozione delle rotte a vantaggio delle compagnie aeree: occorre anche coinvolgere tutti gli enti affinchè finanzino lo sviluppo del territorio attraverso le compagnie. A questo riguardo, ho già incontrato sindaci, sindacati, Camera di commercio, Confindustria e altri, per costruire insieme questo percorso. Terzo obiettivo è contattare le compagnie aeree per riportare i voli, ma questo lo farò non appena avrò le risorse, perchè non prometterò niente che io non possa mantenere. Lo scopo è di portare a Trapani un flusso di due milioni e mezzo di passeggeri, attraverso una prospettiva di sviluppo che vada oltre il quinquennio”.  

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