Baracche di Messina, sopralluogo di Alagna: "Scongiurare focolai Covid" :ilSicilia.it
Messina

il dg Asp lancia un appello alle Istituzioni

Baracche di Messina, sopralluogo di Alagna: “Scongiurare focolai Covid”

di
21 Aprile 2021

In attesa di una svolta che tarda ad arrivare, il direttore generale dell’Asp Messina, il dottor Bernardo Alagna, a seguito di una relazione e di un nuovo sopralluogo effettuato a Fondo Fucile, riporta in primo piano l’emergenza della baraccopoli di Messina che interessa oltre 7 mila cittadini della Città dello Stretto. Il manager dell’Asp Messina chiede alle Istituzioni di stringere i tempi per risolvere questa drammatica vicenda.

“Sarebbe un grosso problema gestire un focolaio all’interno delle baraccopoli”, avverte il manager dell’Azienda Sanitaria Provinciale che così ha sottolineato la necessità di trovare una soluzione che possa scongiurare l’aggravarsi dell’emergenza sanitaria su una vicenda che l’Azienda Sanitaria Provinciale descrive in termini puntuali con una relazione di due giorni fa. “Il rischio è quello di trovarsi ad affrontare un’emergenza nell’emergenza, visto che stiamo parlando di tante persone che vivono in una condizione di disagio e precarietà, e la pandemia è un ulteriore fattore di grave pericolo per questi cittadini e per intere famiglie che necessitano di essere protette dal virus e dal rischio di possibili focolai”.

Alcune baracche sono rimaste anche disabitate ma attendono di essere demolite ed è stata avviata la relativa procedura d’appalto a cura di Arisme (l’Agenzia per il Risanamento della Città di Messina). Il dg dell’Asp Messina ha reso nota la volontà dell’azienda di intensificare le attività di accertamento sanitario con una serie di screening e tamponi. “Ma sino a questo momento pochi cittadini della baraccopoli hanno preso parte a questi screening e non è semplice riuscire a censire la popolazione che risiede in questa zona”.

Secondo Alagna “appare del tutto evidente che le baracche non sono idonee ad ospitare persone ed occorre proteggere le persone più deboli. Il Covid ha portato una criticità in più da gestire e un eventuale focolaio sarebbe veramente un problema enorme vista la promiscuità riscontrata nella zona”.

le baracche di Messina

“Stiamo cercando di fare il possibile affinché si riescano a monitorare i soggetti fragili ma è chiaro che una tale condizione diffusa di rischio diventa difficile da controllare e interessa tutti i numerosi cittadini che vivono in quest’area. Auspico che le Istituzioni possano fare presto e che si concretizzi una soluzione risolutiva immediata. Stiamo seguendo con attenzione l’iter della proposta di legge che il Parlamento sta valutando”.

La questione è stata portata all’attenzione del Parlamento, in questa legislatura, soprattutto dalla deputata messinese Matilde Siracusano, che sta spingendo affinché si possa arrivare ad un’assunzione di responsabilità del governo italiano per porre fine ad un’atavica questione che investe migliaia di messinesi da un tempo infinito.

E da tempo ormai sta invocando una svolta il sindaco di Messina, Cateno De Luca, che a più riprese ha rivolto appelli al governo nazionale per affrontare il dramma delle tante persone che vivono in condizioni di grave rischio igienico-sanitario nelle baracche. Cittadini che attendono al più presto risposte dallo Stato ed ai quali non può più essere negata una condizione di vita dignitosa.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

La GiombOpinione

di Il Giomba

VaffanCovid

A te che vuoi toglierci tutte le speranze ed i progetti sul futuro, a te che pretendi di non darci nessuna tregua, un sincero ed accorato... VaffanCovid!

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Anno nuovo, tante novità in arrivo

Con l'arrivo del 2022, le varie piattaforme streaming hanno annunciato molte novità  che riguardano sia nuove stagioni di serie già andate in onda, sia diverse interessanti nuove serie.

Agenda

di Renzo Botindari

Memento di una Persona Perbene

Mentre tutti oggi onorano la rimembranza di questi personaggi, io amareggiato penso a quelle che saranno state le loro ultime ore di vita, delusi, traditi e chiusi in sé stessi nell’attesa che qualcosa di brutto potesse accadergli.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin