Baraccopoli a Messina: De Luca, Falcone e Scurria ascoltati dalla Commissione Ambiente :ilSicilia.it
Messina

chiesta una legge speciale

Baraccopoli a Messina: De Luca, Falcone e Scurria ascoltati dalla Commissione Ambiente

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28 Luglio 2020

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, è stato ascoltato oggi in audizione (in videoconferenza) dalla Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati sull’emergenza baracche. La discussione ha riguardato la proposta di legge in materia di  risanamento dei nuclei abitativi degradati nelle Città di Messina.

“Ho riferito in audizione alla Commissione Ambiente Camera dei Deputati su quello che va definito il lebbrosario di Messina, rappresentato dalle baracche – spiega De Luca –. Ho spiegato ai componenti della commissione ambiente della Camera dei Deputati le motivazioni del fallimento della legge regionale 10/90 e delle risorse destinate alla città di Messina per risolvere il problema delle baracche che si trascina da quasi cento anni. Purtroppo gran parte di tali risorse sono andate perse per l’incapacità di tradurre in azione le nobili previsioni normative della legge 10/90″.

“Ho spiegato perché è necessaria una legge specialeaggiunge – che deroghi al codice degli appalti, che semplifichi le procedure ambientali e che conferisca anche poteri speciali sotto il profilo dell’ordine pubblico. Mi auguro che, al di là delle posizioni politiche, il Parlamento Italiano approvi questa legge che consente di chiudere una delle peggiori vergogne sociali di inaudita crudeltà”.

Oltre a De Luca sono stati ascoltati, inoltre, in audizione anche l’assessore per le Infrastrutture e la mobilità della Regione Siciliana, Marco Falcone, e il presidente dell’Agenzia comunale per il risanamento e la riqualificazione urbana della città di Messina (ArisMe), Marcello Scurria.

I tre auditi hanno rappresentato, dunque, le criticità della situazione abitativa nella città dello Stretto, l’interesse delle istituzioni locali e della cittadinanza a superare queste storiche questioni, ed hanno auspicato l’approvazione con tempi certi di una legge nazionale con deroghe alle procedure ordinarie ed una dotazione finanziaria adeguata per poter sbaraccare e bonificare le aree, e consegnare alloggi dignitosi agli ottomila cittadini messinesi che vivono da decenni in condizioni indecenti.

Marcello Scurria ha consegnato al presidente di Commissione, Alessandro Benvenuto, con un gesto altamente simbolico, un pezzo di tetto in eternit di una baracca.

“Per Forza Italia – spiega la deputata messinese di FI  Matilde Siracusano – oggi era presente anche la capogruppo Mariastella Gelmini e quella sulla baraccopoli della città di Messina è una priorità assoluta. Continueremo con serietà e abnegazione il nostro lavoro in Parlamento per raggiungere un obiettivo che non deve avere alcun colore politico ma che può e deve rappresentare il punto di partenza per il rilancio di un’intera comunità”.

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