Basket: Orlandina, parla Sodini: "vogliamo andare a Treviso aggressivi" :ilSicilia.it
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CAPO D'ORLANDO RISCALDA I MOTORI

Basket: Orlandina, parla Sodini: “vogliamo andare a Treviso aggressivi”

10 Giugno 2019

L’Orlandina si appresta a giocare la serie più importante della stagione, ovvero la finale play-off valevole per la promozione in A1 contro Treviso. Le due squadre sono giunte entrambe al secondo posto durante la regular season, dimostrando una certa regolarità di risultati. A dire il vero, i veneti hanno dimostrato di perdere qualche colpo durante le serie precedenti, mentre Capo d’Orlando ha fatto un filotto pulito, senza mai perdere e dimostrando una certa superiorità rispetto agli avversari.

Ma Treviso è un’altra cosa e bisognerà fare attenzione. Lo sa anche il coach dell’Orlandina, Marco Sodini, che è intervenuto in conferenza stampa commentado il pre-partita di gara uno. L’allenatore della Benfapp ha iniziato sottolineando il rispetto reciproco fra le due società: ” Nei giorni scorsi con Treviso ci siamo fatti complimenti reciproci, ma credo che siano complimenti assolutamente corretti perché dopo una regular season da 30 partite, 29 nel nostro caso e i playoff è chiaro che le squadre che sono arrivate in fondo sono assolutamente meritevoli di questo palcoscenico. Treviso ha un concetto comune e un concetto differente da noi: quello comune, figlio della provenienza mia e di Menetti dalla serie A, cioè che i telai fisici delle due squadre sono improntati a tendere verso una pallacanestro di livello più alto. La cosa diversa è che la loro parola d’ordine è equilibrio“.

Sodini ci tiene a sottolineare che l’Orlandina dovrà comunque pensare al suo gioco e a fare la sua partita, senza subire gli avversari: Vogliamo andare a Treviso aggressivi, giocare la nostra pallacanestro, giocare sui 28 metri, permettere alla nostra transizione di non far schierare la difesa di Treviso e avere dall’altra parte una cosa che pochi ci riconoscono, ovvero la solidità difensiva, che poi è stata la chiave della crescita dei nostri giocatori. Io sono convinto che i miei giocatori siano tutti consapevoli del ruolo che hanno nella squadra. Le energie fisiche e mentali sono agli sgoccioli, le due squadre avranno la medesima voglia di arrivare in fondo da vincenti. Conta arrivare primi, lo so io e lo sa Menetti. Quello che abbiamo fatto finora è stato solo per essere qui adesso. E’ vero che bisogna giocarle, ma le finali si giocano per vincere”.

In casa Treviso, risulta importante sottolineare il rientro di David Logan, play e guardia della squadra trevigiana. A tal proposito Sodini ha dichiarato: “Hanno recuperato Logan, il loro go-to-guy nei momenti decisivi, però escluso lui gli altri giocatori sono assolutamente equilibrati. Hanno uno distribuzione delle responsabilità che è decisamente differente dalla nostra; una grande struttura sia offensiva che difensiva. Fanno della consistenza il loro marchio di fabbrica. Nei playoff hanno avuto più difficoltà di noi”.

Sodini ha analizzato, fra le altre cose, anche il momento delle due squadre: “Contro Trapani e Treviglio hanno subito qualche battuta d’arresto.Questo sarà un vantaggio per noi? Questo resta un punto interrogativo. Uno dei punti chiave del nostro percorso è che negli ultimi 2-3 mesi abbiamo giocato 3 partite combattute: a Scafati, a Latina e gara 3 a Biella. Tutte le altre partite sono state sempre controllate da parte nostra e c’è il rischio che si crei una difficoltà maggiore a gestire le partite punto a punto“.

A parlare, adesso, sarà solo il campo e i suoi interpreti. Capo d’Orlando dovrà cercare di limitare il gioco offensivo di Treviso, cercando però di servire palloni utili alla coppia Triche – Parks, vera arma in più dei siciliani. Palla a due di gara uno per martedì 11 giugno alle 21.00 al Palaverde di Treviso.

 

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