Basket: Palermo soffre ma arriva la vittoria, sconfitta Torino | Video :ilSicilia.it
Palermo

VITTORIA PER 77-70

Basket: Palermo soffre ma arriva la vittoria, sconfitta Torino | Video

20 Ottobre 2019

La Sicily By Car Palermo basket batte la Irene Fixi Torino per 77-70. Una partita che la Andros domina nei primi due quarti, salvo poi crollare fisicamente e consentire il recupero di Torino, fino al -5 nel finale. Poi Rosa Cupido salva il risultato e porta i primi due punti in casa SBC. Top scorer dell’incontro la Brcaninovic, scatenata dall’arco soprattutto nell’ultimo quarto.

Primo possesso per Palermo, che mette dentro alla retina due punti con Liliana Miccio. La Sicily By Car realizza un bel 4-0 di parziale grazie ad un grande lavoro offensivo di Gatling, che piazza altri due punti pesanti nell’azione successiva.

Marta Verona piazza la prima tripla della partita, dimostrando il buon momento palermitano (9-2). Torino chiama time out a 6’47” dalla prima sirena, cercando di risistemare le idee dopo un facile errore in contropiede. Verona fa 1 su 2 a cronometro, ma si rifà subito in contropiede. Torino è in confusione e subisce anche la tripla di Flores Costa (15-2). Gatling replica ancora sotto canestro, portando Palermo sul +15 di massimo vantaggio.

Ilaria Milazzo sblocca il ruolino di Torino, bloccato da parecchi minuti (19-5). Palermo chiama time out a 3’16’ dalla fine del primo quarto. Kinard piazza una tripla pesante che riporta un pò in partita la formazione piemontese, dopo la partenza folgorante della Andros. Milazzo mette dentro una bomba difficile, portando le sue ragazze a -7. Ma Torino è disattenta e subisce un altro canestro pesante da parte di Manzotti, con il primo quarto che si chiude 25-16.

Torino mette dentro i primi due punti del parziale, ma Flores replica subito con un bel gioco da tre punti (28-18). La Fixi è molto lenta in fase offensiva, anche a causa della difesa aggressiva messa in campo da Santino Coppa. Tanti gli errori in fase di transizione, con Rosa Cupido che ne approfitta in contropiede (31-18).

Le piemontesi iniziano a commettere tanti falli di frustrazione, andando in lunetta già a 5’42” dalla sirena del secondo quarto. Torino chiama time out, cercando qualche soluzione per sbloccare l’incontro (31-19). Russo fa uno su due a cronometro fermo, mentre Gatling mette dentro un canestro di grinta, frutto di due rimbalzi offensivi. Palermo gioca bene e Marta Verona piazza dentro altri due punti, a cui sopraggiungo i due liberi successivi. Palermo raggiunge il nuovo massimo vantaggio (+17). Milazzo tiene in piedi una Torino spenta nel gioco e nelle idee.

A 2’49” dalla sirena Santino Coppa chiama time out, più per concedere riposo che per altro. Il rigore difensivo delle palermitane porta via tante energie e alla lunga rischia di essere un problema, come nella partita contro Venezia. Palermo allunga ancora con Gatling, incrementando il massimo vantaggio sul +19. Palermo domina anche dall’arco e lo dimostra anche la tripla di Russo nell’ultima azione del quarto. All’intervallo lungo la Andros è avanti di 21 punti, risultato 44-23.

Torino rientra meglio dall’intervallo e piazza un bel 5-0 di parziale, prima con Milazzo e poi con Kinard, proprio su assist della playmaker della Fixi. Ilaria Milazzo è l’arma in più di Torino, si prende un fallo e va in doppia cifra, portando il suo score a 11 punti grazie a due liberi. Barberis piazza una tripla pesante, che riporta a -11 le piemontesi. Coppa si è giocato il time out pochi secondi prima e decide di non chiamare un nuovo tecnico.

Milazzo commette il terzo fallo personale ed è costretta alla sostituzione. Gatling segna dopo un digiuno lungo quasi cinque minuti, riportando Palermo sul +13. La partita è più interessante dopo il risveglio delle piemontesi, con la Andros un pò sulle gambe dopo i ritmi infernali dei primi due quarti. I falli la fanno da padrone in campo, con Torino quasi in lunetta a 2′ 29” dalla fine del terzo parziale. La Fixi chiama time out, cercando di riportarsi sotto la doppia cifra di svantaggio.

Uno su due di Marta Verona e +12 Andros. La sorella della più celebre Costanza piazza un altro canestro in allontanamento. Male Torino a cronometro fermo, con un 0 su 4 molto pesante, a cui fa seguito la tripla di Liliana Miccio, che fa chiudere Palermo sul +16 (56-40).

Miccio apre il quarto con due punti da sotto canestro, a cui replica Barberis con un bomba da tre (58-43). Marta Verona dimostra di essere in condizione e mette dentro l’ennesima tripla della serata. Torino forza le giocate e sbaglia, mentre Palermo gioca semplice e realizza con Gatling (63-43). Il pivot palermitano fa due su due a cronometro fermo, portandosi a 18 punti nell’incontro.

Torino piazza due triple a metà quarto, riportandosi a -14. Milazzo mette dentro il -12, ma Liliana Miccio si prende un canestro con fallo e completa così il gioco da 3 punti. La playmaker di Torino replica alla collega di Palermo, tenendo le piemontesi aggrappate ad un appiglio di speranza (68-56). La Fixi scende di nuovo sotto la doppia cifra sfruttando la buona lena da tre della Brcaninovic (70-62).

Barberis si prende un canestro con fallo, sbaglia il tiro libero ma Torino si prende altri due liberi. Palermo sbaglia tutto quello che può e Torino piano piano rosicchia terreno, anche se il tempo stringe. L’arbitro però salva Palermo, chiamando un antisportivo molto dubbio a Torino in fase di transizione. La Cupido fa uno su due, tenendo Palermo sul +5. Coppa chiama time out per cercare di portare la partita a casa e ci riesce. Finale Palermo – Torino 77-70. 

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

L’Indivia e l’Invidia?

Ricordate ognuno è ciò di cui si circonda, se ci si circonda del nulla e se si dà spazio al nulla è perché per primi non si crede nel nostro valore e tutto questo credetemi non potrà durare, si ci vorrà ancora del tempo, ma questo “giorno della marmotta finirà”.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Caino e Abele

L’odio tra fratelli genera nei genitori un forte dispiacere. Si chiedono: “dove abbiamo sbagliato?”. Trovare il colpevole non serve a risolvere la questione. Provate a studiare una soluzione di compromesso e, se non trovate terreno fertile, considerate le ragioni divine di questo impasse.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.