Basket: Ragusa, tanta sofferenza ma arriva la vittoria | VIDEO :ilSicilia.it
Ragusa

BATTUTA BOLOGNA 76-68

Basket: Ragusa, tanta sofferenza ma arriva la vittoria | VIDEO

9 Ottobre 2019

Guarda il video in alto

La Virtus Eirene Ragusa batte la Segafredo Bologna 76-68, conquistando due punti pesantissimi e mantenendo così il punteggio pieno in classifica dopo le prime due giornate di campionato. Le ragazze di Recupido soffrono dannatamente la difesa emiliana, che rende sterile l’attacco ragusano per lunghi tratti della partita. Le biancoverdi hanno tirato con il 27% da tre e con il 48% dal pitturato, segno che le polveri oggi erano bagnate.

Una prova più di carattere che di tecnica da parte della Passalacqua, evidenziata nella capacità di prendere falli e di muovere lo score nei momenti più duri del match. Migliore realizzatrice dell’incontro una straordinaria Salvadores, che piazza a tabellino ben 23 punti totali. In caso iblea gran prova di carattere di Nicole Romeo, autrice di 19 punti e di una prova positiva, soprattutto nei primi due quarti.

Gianni Recupido
Gianni Recupido

Mi aspettavo una partita difficile con Bologna – commenta coach Gianni Recupidoquando si dicono queste cose magari prima della partita sembrano dichiarazioni di circostanza ma non è affatto così. Bologna è una squadra abituata a vincere da anni, hanno mantenuto lo stesso nucleo di giocatrici, è gente che è abituata a lottare ed hanno un feeling strepitoso, è chiaro che non hanno il nostro stesso talento e la nostra fisicità, ma in questo momento sono più pronte di noi a combattere”.

Ci hanno messo in difficoltà in attacco rompendo tutti i giochi, e mettendo le mani addosso con grande pressione – sottolinea il coach dell’Eirene -. Noi dobbiamo essere più pronti, abbiamo ancora da lavorare, ci vuole tempo e pazienza. La Supercoppa? E’ chiaramente un impegno che vogliamo onorare al meglio. Hamby verrà a giocare con noi, si potrà allenare poco, e noi dovremo distribuire al meglio i palloni in attacco perché dovremo essere bravi a puntare su tutte anziché concentrare il gioco solo su una“.

IL MATCH

La Segafredo Bologna di coach Giancarlo Giroldi schera come quintetto iniziale Tassinari, Begic, Salvadores, D’Alie e Williams, mentre dall’altra parte Gianni Recupido mette in campo Gatti, Nicolodi, Soli, Romeo e Walker. Ancora assente Daerica Hamby, premiata nell’intervallo per la sua stagione in WNBA ma non schierabile per problemi di tesseramento.

Il primo canestro dell’incontro è una tripla di Nicole Romeo, ma Bologna fa sentire subito il fiato sul collo alla Passalacqua. Le giovani della Segafredo pressano a tutto campo e trovano spesso la soluzione a canestro. Williams mette dentro cinque punti ad inizio quarto, seguiti dalla tripla di Begic che porta il punteggio sul 8-3 in favore di Bologna. Recupido chiama time out, per cercare di chiarire le idee alle sue ragazze.

La Virtus Eirene viene trascinata dalle giocate di Nicole Romeo, ma è la capitana Chiara Consolini che nel momento più difficile fa sempre la cosa giusta e tiene a galla la Virtus Eirene ed anzi la porta avanti nel punteggio. Il capolavoro biancoverde si completa nell’ultima azione del quarto: con quattro secondi a disposizione, Consolini serve Martina Kacerik che corre a tutto campo e piazza una tripla che fa scrosciare di applausi il Palaminardi. Il primo quarto si chiude con Ragusa avanti di cinque  su Bologna (22-17).

Passalacqua Ragusa – Segafredo Bologna, foto di Laura Moltisanti

Nel secondo quarto la Segafredo alza i ritmi difensivi e mette in seria difficoltà la Passalacqua. In tutto il secondo quarto la Passalacqua segna soli due punti su azione con Nicolodi, prima ad andare in doppia cifra per la squadra di casa. Williams e Salvadores confermano il loro ottimo stato di forma, mettendo dentro il canestro tutti i palloni con Cordisco e D’Alie sono in grado di dargli. Recupido non chiama time out, cercando una prova di maturità dalle sue ragazze.

L’intelligenza tattica della Passalacqua si esplica nella capacità di prendere falli pesanti. Bologna commette troppo presto il quinto fallo di squadra e questo consente alle padrone di casa di superare il momento difficile. Salvadores chiude la prima parte di gara con un due su due a cronometro fermo, portando la Segafredo all’intervallo sotto soltanto di due punti (41-39).

Dopo l’intervallo lungo, il canovaccio dell’incontro non cambia di una virgola. Bologna gioca meglio ma commette tanti falli, Ragusa lavora di esperienza e a cronometro fermo. Romeo conquista un buon canestro con fallo, ma subito dopo Bologna replica immeditamente con Salvadores su di un errore di supponenza di Nicolodi.

La partita rimane equilibrata, ma la Segafredo commette lo stesso errore dei quarti precedenti, ovvero gioca troppo aggressiva e commette tanti falli, tanto da superare il limite di falli di squadra già a cinque minuti dalla fine del terzo parziale. Le emiliane calano un attimo la pressione e la Passalacqua Ragusa dà la spallata decisiva all’incontro con un paio di bombe dall’arco, prima con Ibekwe e poi con la specialista Romeo. Il quarto si chiude con il +7 ragusano e con un Gianni Recupido più sereno in panchina.

Nell’ultimo parziale la stanchezza inizia a farla da padrone, soprattutto in casa Bologna. Nicolodi mette giù i quattro punti che segneranno definitivamente la partita, accompagnati da un bel canestro di Walker. Ragusa allunga a +12 e Bologna non riesce più a reagire, anche se i ritmi rimangono alti in fase difensiva. Nell’ultimo quarto si segna pochissimi, complice una condizione che non è ancora delle migliori. Salvadores e Begic rendono meno amaro il punteggio ma i punti vanno alla Virtus Eirene. Finale dal Palaminardi: Passalacqua Ragusa – Segafredo Bologna 76-68.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

L’Indivia e l’Invidia?

Ricordate ognuno è ciò di cui si circonda, se ci si circonda del nulla e se si dà spazio al nulla è perché per primi non si crede nel nostro valore e tutto questo credetemi non potrà durare, si ci vorrà ancora del tempo, ma questo “giorno della marmotta finirà”.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Caino e Abele

L’odio tra fratelli genera nei genitori un forte dispiacere. Si chiedono: “dove abbiamo sbagliato?”. Trovare il colpevole non serve a risolvere la questione. Provate a studiare una soluzione di compromesso e, se non trovate terreno fertile, considerate le ragioni divine di questo impasse.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.