Basket: Ragusa vendica la Supercoppa, Palermo si gode i primi punti | Le voci dei protagonisti :ilSicilia.it
Palermo

LE DICHIARAZIONI DI GIANNI RECUPIDO, FRANCESCA RUSSO ED ILARIA MILAZZO

Basket: Ragusa vendica la Supercoppa, Palermo si gode i primi punti | Le voci dei protagonisti

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21 Ottobre 2019

Giornata campale per il basket femminile siciliano. La Virtus Eirene Ragusa e la Sicily By Car Palermo hanno conquistato entrambe punti pesanti in chiave classifica.

Le aquile iblee sono riuscite a superare immediatamente la sconfitta in Supercoppa, battendo sullo stesso campo la medesima avversaria, ovvero la Famila Schio.  Al Palaromare, il tabellone luminoso alla fine dell’incontro segna un 52-70 in favore delle biancoverdi, che rispecchia pienamente il rush finale delle ragazze di coach Recupido.

Ad onor del vero, la formazione veneta potrebbe aver pagato gli sforzi dell’Eurolega da un punto di vista fisico, ma le ragazze di Ragusa sono state brave a mantenere i ritmi alti, imponendo il proprio gioco e il proprio basket.

Il match infatti si è sempre giocato all’insegna dell’equilibrio ed è stato deciso soltanto negli ultimi minuti quando Ragusa, che si presentava con Giuditta Nicolodi a referto solo per onor di firma per un fastidio alla schiena, dilaga letteralmente e resta a punteggio pieno in classifica dopo le prime tre partite della stagione regolare insieme alla Reyer Venezia e a San Martino di Lupari.

Schio vs Ragusa
Schio vs Ragusa, foto Virtus Eirene Ragusa

Quattro le giocatrici ragusane che al termine dei quaranta minuti vanno in doppia cifra: Ibekwe 17, Hamby 11, Walker 13 e Romeo 15, di cui le prime due anche in doppia doppia per punti segnati e rimbalzi.

Dopo queste prime tre partite la squadra biancoverde è quella che ha la miglior difesa, avendo subito meno canestri di tutte (174), a testimonianza di un vero e proprio marchio di fabbrica che la formazione iblea vuole e deve avere da qui in avanti.

Una partita giocata con tanta intensità, cuore e sofferenza – dice coach Gianni Recupidouna buona prestazione ma ancora ci sono molti momenti in cui non abbiamo fluidità. A questi abbiamo sopperito con tanta energia e voglia di portare a casa questa partita. Complimenti alle ragazze per lo sforzo. Adesso, quello che noi dobbiamo comprendere, è che abbiamo grandi margini di miglioramento: dobbiamo lavorare per migliorare e se noi cominciamo a giocare di squadra e difendere forte diventiamo molto pericolosi, se non lo riusciamo a fare allora facciamo fatica. Sono contento e fiducioso perché questa vittoria ci dà fiducia e ci dà la possibilità di lavorare meglio, non dobbiamo mollare di un centimetro perché appena molliamo facciamo fatica perché il nostro basket per essere efficace ha bisogno di sforzo, quindi dobbiamo sempre restare sul pezzo e spingere a tavoletta“.

Sul fronte Palermo, lo staff societario della Andros può certamente sorridere per la pesante vittoria in casa contro la Irene Fixi Torino, diretta concorrente per la salvezza. La squadra di Santino Coppa gioca una partita a due facce, rabbiosa e cinica nei primi due quarti, timida e confusa negli ultimi due parziali. Ottima prestazione di Rosa Cupido (12 punti) e di Marta Verona, autrice di punti decisivi negli ultimi due quarti, che hanno tenuto Palermo a distanza dalla rimonta piemontese.

Soddisfatta della prestazione della propria squadra Francesca Russo: “Sono arrivati finalmente i primi due punti, c’è li siamo sudati. Abbiamo corso qualche brivido nel finale ma l’importante penso che sia aver vinto e adesso ci godiamo questa vittoria“.

Una partita giocata al massimo dalla formazione palermitana, giunta sul +22 di massimo vantaggio nel secondo quarto, anche se la formazione palermitana ha rischiato di pagarne lo scotto nel finale: “Il calo nel finale è più un fattore di testa. Abbiamo iniziato gli ultimi due quarti un po mosce, ma non siamo andate mai sotto e questo è l’importante. Sicuramente dovremmo lavorare su tale aspetto, di non farci recuperare tutti questi punti ma perora va bene così“.

Un match opposto a quello giocato contro la Geas: “Lì è stato un po al contrario, siamo state brave a recuperare anche se nel finale loro avevano giocatrici esperte e che conoscono bene l’A1 e questo ha inciso. Quelli di oggi sono due punti pesanti, perché Torino è un avversaria diretta per quelli che sono i nostri obiettivi di classifica. Sono molto soddisfatta e adesso testa alla prossima“.

Sul fronte Fixi Torino, coach Riga non può essere soddisfatto dalla prestazione delle proprie ragazze, troppo timide nei primi due quarti. La formazione piemontese inizia a giocare a basket all’inizio del terzo quarto, mettendo giù un recupero di 10 punti. L’Irene scende sotto la doppia cifra di vantaggio nel finale, grazie alle quattro triple di Brcaninovic, autrice di 20 punti.

SBC Palermo vs Fixi Torino
Ilaria Milazzo, foto SBC Palermo

La squadra torinese ruota sulle giocate di Ilaria Milazzo, che chiude la sua partita 16 punti a referto. La giocatrice siciliana gioca un ottimo basket, facendo valere le sue qualità tecniche. In compenso, pecca di eccessiva aggressività in fase difensiva, fattore che la carica di falli e la costringe ad una panchina forzata.

Intervistata ai nostri microfoni, la numero sette di Torino, neo laureata in Management dello Sport, fa il bilancio di questa partita: “La reazione è stata troppo tardiva. Avevamo preparato la partita bene durante la settimana, a mente fredda è difficile dire cosa sia andato storto. Sicuramente è un fattore mentale, ognuna di noi deve analizzare cosa è successo e perché è successo, perché non possiamo andare sotto di 20 punti“.

La siciliana si focalizza sui troppi errori dei primi due quarti di gara: “L’inizio è stato pessimo e c’è lo siamo portati dietro per tutta la partita. Non saprei dire se è stato per la tensione o per la troppa foga non trasformata in energia positiva. La difesa è da rivedere, non possiamo subire quaranta punti in due quarti. E’ chiaro poi che le percentuali sono state pessime, dobbiamo avere più incisività. Ci abbiamo provato fino alla fine, ma non basta. Non possiamo provare a focalizzare tutto sul finale e sulle reazioni d’orgoglio, dobbiamo giocare punto su punto“.

La playmaker della Fixi pensa al campionato e al prossimo scontro salvezza contro la BK Costa: “Sicuramente dobbiamo ripartire dalla prossima gara, analizzando gli errori e capendo cosa non ha funzionato. E’ una partita fondamentale, non possiamo permetterci di sbagliare“.

 

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