Beni culturali, in calo le visite ad Aidone, Sgarbi: "Ecco perché trasferire la Dea di Morgantina" | ilSicilia.it :ilSicilia.it

l'assessore non spegne le polemiche

Beni culturali, in calo le visite ad Aidone, Sgarbi: “Ecco perché trasferire la Dea di Morgantina”

11 Febbraio 2018

Vittorio Sgarbi, assessore regionale dei beni culturali in Sicilia, commenta i dati del 2017 relativi agli incassi in musei e parchi archeologici dell’Isola; i visitatori sono risultati 5 milioni e gli incassi 3 milioni di euro, entrambi in crescita rispetto al 2016.

Tranne che per Aidone (incassi annuali passati dai 50 mila del 2016 ai 43 mila del 2017) nel cui museo archeologico è custodita la celebre “Dea di Morgantina” restituita alla Sicilia, dopo un lungo contenzioso, dal “Paul Getty Museum” di Malibù.

“Il dato negativo di Aidone – spiega Sgarbi – rivela come infondate siano, oltre che pretestuose, le reazioni campanilistiche della comunità locale all’idea di trasferire, prima a Palermo e poi a Roma, la Dea di Morgantina, e peraltro in un lasso di tempo, tra ottobre 2018 e febbraio 2019, in cui, praticamente, non vi sono visitatori. Concordo sulla necessita di migliorare la viabilità che collega Aidone e Morgantina, ma spero che sia ormai chiaro che su Aidone vi e’ innanzitutto un problema di conoscenza”.

“L’ipotizzato trasferimento a Roma, al Quirinale, della Dea, come fu a suo tempo per i Bronzi di Riace, significherebbe mostrare all’attenzione del mondo la Dea e dunque a richiamare ad Aidone migliaia di visitatori. Una semplice operazione di comunicazione, non uno scippo”.

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