"Bentornata Primavera", apre il Palazzo delle Poste di Palermo :ilSicilia.it
Palermo

All’interno di questi edifici, design e arte si incontrano spesso grazie alla presenza di opere d’arte espressamente realizzate

“Bentornata Primavera”, apre il Palazzo delle Poste di Palermo

di
12 Aprile 2017

Si è svolta questa mattina, presso la sala conferenze del Palazzo Monumentale della Poste di via Roma, la conferenza stampa di presentazione delle visite guidate all’interno dello storico edificio, previste nell’ambito della manifestazione “Bentornata Primavera”, l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale per promuovere e valorizzare, nell’arteria di via Roma e delle piazze limitrofe, lo svolgimento di progetti ed eventi tematici che esaltino l’arrivo della primavera, come risveglio economico/culturale e di promozione della città.

Alle ore 11,30, presso la sala conferenze del Palazzo delle Poste di via Roma, si è svolta una conferenza stampa a cui hanno partecipato, il direttore della filiale di Palermo 1, Lucia Buonomo, il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l’Assessora alle attività produttive, Giovanna Marano e l’Assessore alla cultura, Andrea Cusumano.  Il Palazzo delle Poste diventa una delle tappe dell’iniziativa “Bentornata Primavera”, manifestazione promossa dall’Amministrazione Comunale per promuovere e valorizzare le eccellenze artistico e culturali della città.

Venerdì 21 aprile (dalle 9 alle 19), sabato 22 e sabato 29 aprile (dalle 9 alle 15) sono previste visite guidate per accompagnare i partecipanti alla scoperta dei tesori del gioiello architettonico, esempio del razionalismo futurista.

“Con orgoglio abbiamo aderito all’iniziativa per valorizzare  il nostro patrimonio storico ed artistico, in coerenza con i nostri valori di prossimità, inclusione e condivisione con il territorio.  Il nostro obiettivo è contribuire alla diffusione del patrimonio storico presente nella città per rafforzare il nostro legame con il tessuto sociale. Il Palazzo delle Poste è infatti spesso visitato da scolaresche e associazioni culturali”. Questo è quanto ha affermato Lucia Buonomo, direttore della filiale 1 di Palermo,  durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione.

L’architettura dei Palazzi delle Poste progettati fra le due guerre mondiali costituisce una pagina importante nella storia dell’architettura del Novecento. Negli anni Trenta si confrontano (e spesso si scontrano) in Italia correnti che interpretano in modo diverso il carattere monumentale che questi Palazzi non possono non avere.

Alla monumentalità delle grandi facciate si affianca il dinamismo dell’epoca moderna, caratterizzato dal vortice incessante delle corrispondenze, delle comunicazioni telegrafiche via cavo o via radio, dal ronzio degli apparati telegrafici Hughes e Morse, dalle centrali della posta pneumatica.

All’interno di questi edifici, design e arte si incontrano spesso grazie alla presenza di opere d’arte espressamente realizzate. Non solo le allegorie della comunicazione  di Fillìa, Prampolini, Benedetta Cappa Marinetti, ma anche opere di artisti come Guglielmo Sansoni (Tato) a Gorizia e Palermo, Gino Severini ad Alessandria, Mario Sironi a Bergamo, Guido Cadorin e Matilde Festa Piacentini a Gorizia, solo per citarne alcuni.

Per visitare il Palazzo delle Poste è necessario effettuare una prenotazione telefonando, a partire da domani, 13 aprile , al numero 091 740 46 59 dalle 8.30 alle 12.30.

© Riproduzione Riservata
Tag:

‘La caduta, eventi e protagonisti in Sicilia: 1972-1994’: l’analisi di Calogero Pumilia

Calogero Pumilia, per oltre vent’anni deputato democristiano, nel suo “La Caduta. Eventi e protagonisti in Sicilia 1972-1994“, in libreria in questi giorni, ci offre un contributo in questo senso regalandoci una lettura dal di dentro che consente di farci scoprire come molte leggende metropolitane, spacciate per verità storica, debbano essere riviste.
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin