"Berlusconi senatore a vita": da lunedì via ai banchetti per raccogliere le firme in Sicilia :ilSicilia.it
Palermo

La nota dei giovani di Forza Italia

“Berlusconi senatore a vita”: da lunedì via ai banchetti per raccogliere le firme in Sicilia

di
3 Luglio 2020

I giovani di Forza Italia in Sicilia si mobilitano per la raccolta di firme volta a sostenere la petizione per la nomina di Silvio Berlusconi a senatore a vita e per una riforma della giustizia in Italia. Da lunedì 6 luglio, e per tutto il mese, banchetti per la raccolta firme saranno allestiti in tutte le città siciliane.

Dopo quello che abbiamo letto e sentito in questi giorni – si legge in una nota del coordinamento regionale dei giovani di Forza Italia guidati da Andrea Mineocon la scoperta che la democrazia in Italia è stata abbattuta da sentenze pilotate per colpire l’avversario politico, abbiamo sentito forte il dovere di fare la nostra parte e chiedere con forza che si faccia luce su quanto è accaduto nei confronti del presidente Berlusconi. Aderiamo alla proposta di raccogliere le firme per la petizione affinché sia nominato senatore a vita, ma nello stesso tempo è necessario che si metta mano a una riforma della giustizia che garantisca tutti i cittadini e la stragrande maggioranza dei magistrati integerrimi che ogni giorno svolgono, spesso con difficoltà, questa professione“.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.