Bicchieri salva foreste: quando l'innovazione sfida i luoghi comuni :ilSicilia.it

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Bicchieri salva foreste: quando l’innovazione sfida i luoghi comuni

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27 Settembre 2021

Un bicchiere di carta può salvare una foresta? In un certo senso, certamente sì. In primo luogo, servono cittadini\consumatori consapevoli, aziende con vocazione ambientalista e soprattutto ci vogliono bicchieri di carta certificati. Con queste tre condizioni, la domanda iniziale non è più un né un paradosso, né una semplice provocazione. Vediamo di cosa si tratta.

Partiamo dal prodotto e dall’ azienda. Un esempio? I bicchieri in cartoncino bio proposti da Bibo Italia. Il cartoncino di per sé non è resistente all’ acqua, pertanto è necessario applicare uno strato interno di patina. Nei bicchieri in cartoncino bio, la patina tradizionale di origine plastica è stata sostituita con biopolimeri biodegradabili e compostabili. I bicchieri in cartoncino bio per bevande calde sono biodegradabili e compostabili, secondo la normativa EN-13432, possono essere smaltiti nell’umido insieme alla raccolta dell’organico.

Questi bicchieri sono prodotti con carta certificata PFEC, a garanzia della provenienza della materia prima da foreste gestite secondo criteri di eco-sostenibilità.

In altre parole, stiamo parlando di carta che supporta le foreste. Suona strano, è vero ma, è proprio così.
La gamma di prodotti Natural Bibo rappresenta senza dubbio l’impegno attraverso cui l’azienda vuole unire business ed etica con ricerca e obiettivi lungimiranti. Ecco perché è così importante leggere le etichette dei prodotti che acquistiamo. Ad esempio, cosa significa avere una certificazione PFEC? Significa che la materia prima proviene da foreste la cui gestione è affidata a criteri di ecosostenibilità ovvero, mantenimento e il miglioramento del suolo, dell’acqua e della biodiversità e il continuo incremento della vitalità dei boschi. Attualmente solo una piccola percentuale delle foreste del mondo è certificata per la gestione sostenibile. Una percentuale destinata a crescere di pari passo alla consapevolezza del consumatore il quale, può decidere di prendersi cura delle foreste, sorseggiando una bevanda calda dal suo bicchiere certificato.

Il Programme for the Endorsement of Forest Certification Schemes (Europa) è una società internazionale senza scopo di lucro che promuove una gestione sostenibile delle foreste per ottenere un equilibrio sociale, economico e ambientale, attraverso la certificazione di questi polmoni verdi e dei prodotti da essi derivati. La certificazione, inoltre, fornisce ai clienti e ai consumatori la sicurezza di acquistare prodotti provenienti da foreste gestite in modo responsabile. Ci sono moltissimi modi per preservare le foreste della Terra. Uno semplice,  è cercare l’etichetta PEFC. Quando è presente, significa che la materia prima a base legnosa contenuta nei prodotti, nasce da una foresta in linea con le più rigorose esigenze ambientali, sociali ed economiche.

Del resto, le foreste rappresentano una risorsa fondamentale per l’uomo, per la fauna e la flora, per la vivibilità della Terra. Riducono gli effetti dei cambiamenti climatici, sono un freno al dissesto idrogeologico, forniscono cibo e materie prime rinnovabili per milioni di persone. Sono preziose ma anche molto vulnerabili.

Secondo la FAO, ogni anno si perdono 13 milioni di ettari di foreste a causa della deforestazione. E poi ci sono gli incendi dolosi, quelli spontanei molti dei quali dovuti all’ aumento delle temperature. Se a questo aggiungiamo uragani, inondazioni anomale, terremoti ed altre calamità naturali, è chiaro che molti di questi polmoni verdi, non verranno più recuperati.

Per l’uomo è il momento del riscatto. Per il consumatore, è il momento della scelta consapevole. Un celebre aforisma di  Lao Tzu ricorda che “fa più rumore un albero che cade, piuttosto che una foresta che cresce”. Chissà cosa avrebbe pensato sapendo che lo stropiccìo di un bicchiere Bibo, avrebbe contribuito, nel suo piccolo, al suono silenzioso di un albero che ri-cresce?

 

 

 

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