Bis siciliano al concorso nazionale eleganza auto storiche: Pizzuto vince con la Fiat 501 :ilSicilia.it

tra 190 veicoli d’epoca

Bis siciliano al concorso nazionale eleganza auto storiche: Pizzuto vince con la Fiat 501

di
30 Novembre 2020

Bis siciliano al concorso nazionale di eleganza per auto storiche organizzato da ACI Storico e Historic Club Castrovillari, club blasonato che organizza ogni anno la Coppa Felice Nazzaro.

Anche questa volta a vincere la classifica assoluta “Best of Show” è la FIAT 501 SS Targa Florio del 1922 condotta da Angelo Pizzuto, regolarista e presidente dell’Automobile Club Palermo.

È stata una battaglia dura tra circa 190 interessanti veicoli d’epoca che hanno ricevuto circa 70 mila voti dal web ma che sono stati giudicati da una giuria d’eccezione composta da Marco Angrisani di Aci Storico, dal vice direttore di Ruote Classiche Carlo di Giusto, dal noto blogger Enrico di Mauro, dal conduttore di “Affari a 4 ruoteAntonello Salzano e da Enrico di Taranto della Zagato.

Ha prevalso il fascino delle vetture anteguerra che, come nel caso della vincitrice Fiat 501 SS, continuano dopo un secolo a partecipare ancora alle gare su strada.

Al secondo posto la Renault Dauphine Gordini del 1968, ed al terzo posto la Ferrari Mondial T del 1993 per la categoria Youngtimer.

Ancora una volta la Sicilia si conferma terra di motori di qualità con Angelo Pizzuto che rappresenta questa eccellenza siciliana, facendo conoscere in giro per l’Italia la nostra storia e cultura attraverso le auto d’epoca.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Caro ministro Carfagna, dove lo trova tutto questo ottimismo?

Cara ministra Mara Carfagna, purtroppo il suo ottimismo non è condivisibile! Lei saprà, spero, le dimensioni delle problematiche siciliane! Lei sa che in Sicilia mancano un milione di posti di lavoro per arrivare al rapporto popolazione occupati dell’Emilia Romagna! E che quindi continueremo a perdere ogni anno 25.000 persone che non troveranno lavoro e che dovranno emigrare?

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Sicilia e la Resistenza

La Sicilia non ebbe modo di partecipare alla fase finale che determinò la caduta del Fascismo. Essa rimarrà estranea agli avvenimenti del 25 luglio e dell’8 settembre segnati dalle dimissioni di Mussolini, dalla fine dell’alleanza con la Germania di Hitler dopo l’armistizio firmato dal maresciallo Pietro Badoglio
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin
Banner Skin Ferranti