12 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 16.31
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di Renzo Botindari

Galeotto fu messere consigliere e la sua donna

Se non fosse successo, quella domenica in spiaggia e non avessi subito quel torto, se non avessi provato quella condizione di impotenza davanti all’autorità che si fa giustizia privata utilizzando il suo ruolo Epruno non sarebbe esistito.

di Laura Valenti

Provate a vivere di istinto e cavalcherete l’onda

L’opinione che abbiamo, i sentimenti che proviamo per noi stessi e il seguire l’istinto o meno influenzano significativamente la nostra vita. Provate a vivere di istinto e cavalcherete l’onda.

di Renzo Botindari

Amore e odio

Ci siamo lasciati alle spalle l’ennesima campagna elettorale, quel frastuono mediatico. Come sempre non tutti abbiamo trovato l’offerta soddisfacente alle nostre esigenze. Si votava per l’Europa ma in molti sono rimasti a casa senza far valer quel prezioso diritto frutto di conquiste che è il voto.

di Laura Valenti

La strategia per accrescere l’autostima? Occorre essere spietati

L’autostima non è soltanto uno stato dell’Io che porta il soggetto a emettere giudizi valutativi positivi nei confronti di se stesso. Occorre essere come un giudice, imparziale e super partes, che prende le decisioni migliori per se stessi, senza farsi coinvolgere emotivamente.

di Pasquale Hamel

Pirati e predoni, le incursioni barbaresche in Sicilia nel XIX Secolo

Sembra incredibile ma, ancora all’inizio del secolo XIX, le incursioni barbaresche, che avevano tormentato per secoli le coste siciliane compromettendo in maniera pesante lo sviluppo del commercio marittimo dell’isola, erano ancora argomento di evidente attualità.

di Renzo Botindari

Per chi forse ha già dimenticato

“Dottore questa volta non ce l’ho fatta, non ho fatto storie, non ho permesso a loro di attaccarmi le lunghe maniche bianche dietro la schiena, non ho voluto fare il “bastian contrario” come sempre e ho preso la loro medicina. A che serviva ancora dire che non era giusto? E poi a chi? In quanti siamo rimasti? Mi sono dovuto prostrare come tutti, mi sono dovuto distrarre, avrei dovuto imparare ad essere più ipocrita, mi sarebbe bastato vendere il mio intelletto".

di Alberto Samonà

Il ricordo di Falcone: un’occasione persa per una memoria condivisa

Oggi è una di quelle date che dovrebbe essere patrimonio di tutti e invece, il ricordo del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, è diventato l'occasione per divisioni, distinguo, accuse, veleni, lenzuoli di protesta ai balconi e contromanifestazioni.

di Laura Valenti

Via alle pulizie di primavera della mente: nuovi assetti e concetti

Fare pulizie di primavera dovrebbe significare dare un nuovo assetto alla mente e ai concetti con cui siamo cresciuti e renderci conto di quanto tutto sia legato a concetti elevanti e nobilitanti di: intelligenza (cognitiva o interpersonale), considerazione, rispetto, empatia, autostima, orgoglio.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.