20 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento alle 09.43
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Epruno – Il meglio della vita

di Renzo Botindari

Effetto e Conseguenza

La gente si lascia trascinare nelle polemiche guardando l’effetto che si ha davanti agli occhi e non le cause che lo hanno prodotto, ossia le conseguenze che ci hanno portato a ciò. Penso al caso del campo nomadi...

di Renzo Botindari

Notorietà con o senza Colombo

Mi chiedevo qualche giorno fa cosa significa essere noti, chi è noto, come si diventa noti, dove si diventa noti, quando si diventa noti e soprattutto perché si diventa noti.

di Renzo Botindari

Fatemi ritornare a dormire

Vivere il presente è la cosa più difficile perché il presente lo si può vedere, il passato lo si può immaginare, ma è nel futuro e nella sua visione che si può ingannare il prossimo.
Lui nel tragitto in città si sarebbe rallegrato di strade larghe, pulite e senza buche

di Renzo Botindari

“Cuscì mi i runi deci euro?”: il “benvenuto” a Palermo

Erano lontani ormai i tempi di Mao Zedong, Zhou Enlai, Deng Xiaoping, adesso questi non erano più i cinesi della rivoluzione contadina ma potenti e ricchi neocapitalisti tanto ricchi da comprare qualunque cosa, ma con alle spalle una saggezza millenaria.

di Renzo Botindari

La “coda”… a Palermo: chi è l’ultimo?

Dalle mie parti la “coda” ha tanti significati, a partire da quello scontato della “coda animale” e all’allusione che su questa spesso si fa per definire una persona furba che “la sa lunga”.

di Renzo Botindari

Gli occhiali, non li porto più

Il problema stava negli occhiali e fu così che prima di riporli sul comodino definitivamente iniziai a cambiarli continuamente come si fa con le password.

di Renzo Botindari

Non sono mai Bianche

Chi sa quante volte era ritornato su quel posto con la mente. Ci tornava costantemente rivivendo la stessa mattinata, sempre la stessa, per cercare dove quella volta aveva sbagliato. Aveva poco più che trenta anni e lavorava da sempre.

di Renzo Botindari

Il ragazzo con la valigia

Non era più l’istruzione a far da discriminante nel mettere le valige in mano ai giovani. Era l’ottusità di certe politiche e l’incapacità di questa terra nel costruire un futuro migliore a spingere i giovani ad andare via.

di Renzo Botindari

Noi che vedevamo in bianco e nero

Una riflessione nostalgica sulla tv di oggi e di ieri, dal bianco e nero di Carosello e dei programmi Rai, fino al calcio di Sky e alle tribune politiche.

di Renzo Botindari

Chi sa quanto vale l’essere umano?

Abbiamo dimenticato il “valore” dell’essere umano: sulle migrazioni c'è un cinismo di certi politici che sfruttano le disgrazie altrui per far parlare di sé. E ciò non è “benaltrismo”, ma realtà.

di Renzo Botindari

Ha da passà a nuttata

"Ha da passà a nuttata", diceva Eduardo De Filippo. Da uomo libero, Epruno interviene nel dibattito politico sul dare soccorso ai migranti, sull’aiutare gli ultimi.

di Renzo Botindari

Cu è fissa si sta a casa!

Continuava a tenermi fermo l’avambraccio sinistro mentre mi parlava e continuava a cadenzare quel fastidioso “mi ha capito?”. E io pensavo tra me e me: “ora lo picchio!”.

di Renzo Botindari

Creare è roba da Ingegneri

La storia del primo tra gli ingegneri, dalla creazione al miracolo della natività. Buon Natale da Epruno

di Renzo Botindari

El Barbun e il Presepe

Carissimi, Non so voi ma io il mio presepe ce l’ho costantemente davanti agli occhi tutto l’anno e non ho necessità di farlo per le festività natalizie.

di Renzo Botindari

Abbiamo molto da imparare

“Nzu”! Suono quasi gutturale che usciva con una smorfia da chi quasi a significarvi che “nenti sacciu e nenti sapia” voleva chiudere al nascere qualunque tipo di conversazione e tu sapevi che anche se ti fossi perso era certamente giunto in Sicilia.

di Renzo Botindari

Siamo ai Titoli di Coda

Carissimi, “Aiga ae corde!” Dal ligure-ponentino “Acqua alle corde”. Cosi grido il marinaio ligure Benedetto Bresca quel giorno del 10

di Renzo Botindari

Ma ci siamo rimbecilliti?

Oggi ci siamo ridotti a copiare quanto di fatuo viene da fuori. Continuiamo a tentare di innestare giovani tradizioni che non ci appartengono: Halloween, Graduation day, Black Friday...

di Renzo Botindari

Perchè ci sono oggi tanti “scrittori”?

Carissimi, mi sono chiesto di frequente: “perché si scrive?”. Cosa porta l’individuo a prendere la penna o oggi a sedersi davanti alla tastiera e scrivere?