23 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.42
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Epruno – Il meglio della vita

di Renzo Botindari

El Barbun e il Presepe

Carissimi, Non so voi ma io il mio presepe ce l’ho costantemente davanti agli occhi tutto l’anno e non ho necessità di farlo per le festività natalizie.

di Renzo Botindari

Abbiamo molto da imparare

“Nzu”! Suono quasi gutturale che usciva con una smorfia da chi quasi a significarvi che “nenti sacciu e nenti sapia” voleva chiudere al nascere qualunque tipo di conversazione e tu sapevi che anche se ti fossi perso era certamente giunto in Sicilia.

di Renzo Botindari

Siamo ai Titoli di Coda

Carissimi, “Aiga ae corde!” Dal ligure-ponentino “Acqua alle corde”. Cosi grido il marinaio ligure Benedetto Bresca quel giorno del 10

di Renzo Botindari

Ma ci siamo rimbecilliti?

Oggi ci siamo ridotti a copiare quanto di fatuo viene da fuori. Continuiamo a tentare di innestare giovani tradizioni che non ci appartengono: Halloween, Graduation day, Black Friday...

di Renzo Botindari

Perchè ci sono oggi tanti “scrittori”?

Carissimi, mi sono chiesto di frequente: “perché si scrive?”. Cosa porta l’individuo a prendere la penna o oggi a sedersi davanti alla tastiera e scrivere?

di Renzo Botindari

Se la poteva risparmiare

Nel mondo delle invenzioni è accaduto un sacco di volte, ma è accaduto spesso che noi oggi ci si ricordi di chi ha fatto successo perfezionando e commercializzando brevetti altrui e non dei veri inventori.

di Renzo Botindari

Ma cu mu purtaru, i muorti?

Da queste parti, abbiamo dato ai “morti” (i nostri defunti) anche questa incombenza, di mettere tra i nostri piedi persone indesiderate che ci creano problemi o che ci danno dispiaceri e fastidi.
domenica 28 Ottobre al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo

di Renzo Botindari

Epruno a Cuore Aperto: Leggendo Epruno 7

Lo spettacolo Leggendo Epruno consta di 15.000 parole, tra una narrazione che fa da filo conduttore (che quest’anno parlerà di Crongoli) letta da amici...

di Renzo Botindari

Il Dirottamento dell’Autobus

Chi ricorda i tempi dei “Gufi” rammenterà il brano sul dirottamento del 18 e non DC8 come frequentemente accadeva di quei tempi. Analoga esperienza ho fatto io oggi ma non sul 18 ma sul 102 perché da noi gli autobus iniziano con il 100.

di Renzo Botindari

Ho visto un re! Ah beh

Carissimi, ho visto un re! Ah, beh, sì, beh. . . non posso scandalizzarmi io che nutro simpatia per le persone che pur avendo un ruolo, riescono a non prendersi troppo sul serio.

di Renzo Botindari

Cosa fotografa John?

“Ti scatterò una foto. Ricorderò …”. Pensavo a questa frase fermando la mia moto, per permettere l’attraversamento di un gruppo allo “stato brado” di croceristi in pantaloncini tutti dotati di macchina fotografica a tracolla.

di Renzo Botindari

Quanto vi manca alla pensione?

Ntuonio strisciava il tesserino alle 7,30 e alle 13,50 si posizionava davanti alla macchinetta conta ore nell’attesa che si digitalizzasse il numero 14.00, per chiudere la giornata. Eppure Ntuonio era stressato.

di Renzo Botindari

La perdita delle certezze

Prima era una delle certezze assolute, la Chiesa è lo stato Vaticano e il Papa, il tutto a Roma. Oggi la fede, tra dogmi e sprechi cos'è? C’è chi si è divertito tutta la vita sposando ideali a convenienza e c’è chi ha tentato di essere coerente...

di Renzo Botindari

Ritrovarsi e dirsi addio

L'estate, le ferie, sono un momento di riflessione. Mi sono voluto disintossicare. La nostra terra è divisa tra chi dice “tutto a posto” e chi risponderebbe alla Sperandeo...

di Renzo Botindari

Testamento d’estate

Carissimi, non venite a chiedere ad un ingegnere che cosa sono i “gradi di libertà”, fareste una pessima figura. Non venite a chiedere ad un uomo libero che cosa è la “libertà”, dovreste avere analoga pazienza per ascoltare la risposta.

di Renzo Botindari

Anche io giro in maglioncino blu

Il signore con il maglioncino blu è dovuto arrivare dall’esterno senza guardare in faccia a nessuno e alla fine, rimossa la parte “guasta” del sistema, messa a produrre anche una “dirigenza” fino a quel punto auto-referenziata ha fatto sì che alla fine tutti ne vedessero i vantaggi e risultati.

di Renzo Botindari

Dottore Posso?

Dottore Posso? “Mi puozzu assittari?” Grazie. Mi scuserà se anche quest’anno non sarò chi vuole “per non dimenticare”. Mi scuserà se non metterò magliette pre-determinate di alcun colore.
Questione di civiltà

di Renzo Botindari

Strade e Scarpe

Ora potremo essere capitale di qualunque cosa, potremo candidarci ad accogliere tutto il mondo, ma fin quando le strade saranno piene di buche, la città sarà pur sempre una città da terzo mondo.

di Renzo Botindari

Un uomo solo è al comando

Ancora oggi quando vedo sistemi elettorali che danno al vincitore tutto il potere, mi chiedo: “perché? Stiamo parlando di ciclismo? Guardate che non si tratta di sport, questa è politica che è già difficile se a comandare sono in molti, pensate quando comanda uno solo?”
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Per chi forse ha già dimenticato

“Dottore questa volta non ce l’ho fatta, non ho fatto storie, non ho permesso a loro di attaccarmi le lunghe maniche bianche dietro la schiena, non ho voluto fare il “bastian contrario” come sempre e ho preso la loro medicina. A che serviva ancora dire che non era giusto? E poi a chi? In quanti siamo rimasti? Mi sono dovuto prostrare come tutti, mi sono dovuto distrarre, avrei dovuto imparare ad essere più ipocrita, mi sarebbe bastato vendere il mio intelletto".
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Il ricordo di Falcone: un’occasione persa per una memoria condivisa

Oggi è una di quelle date che dovrebbe essere patrimonio di tutti e invece, il ricordo del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, è diventato l'occasione per divisioni, distinguo, accuse, veleni, lenzuoli di protesta ai balconi e contromanifestazioni.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.