11 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.40
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I “CONTI” con la storia. Appunti sulla Sicilia preunitaria

di Pasquale Hamel

I Florio padroni del mare sotto i Borbone

La fortuna dei Florio, che nel corso dell’Ottocento divennero la più potente e facoltosa dinastia imprenditoriale siciliana, fu anche dovuta alla non comune capacità di relazionarsi in modo concreto col potere politico del tempo.

di Pasquale Hamel

Quando al Teatro Carolino di Palermo il pubblico gridò “Viva l’Italia”

Dai palchi più alti, si rovesciò infatti inaspettatamente sugli spettatori una pioggia di volantini bianco rosso e verdi, con la scritta “Viva” (Viva l’Italia). Alla pioggia seguì immediatamente un lungo applauso accompagnato da un coro di  “evviva” gridati a squarciagola.

di Pasquale Hamel

Il bombardamento su Palermo del maggio 1860

Il 27 maggio 1860, le truppe garibaldine, guidate dal loro condottiero, irrompono a Palermo attraverso Porta di Termini. La reazione borbonica fu un bombardamento a tappeto che causò tantissimi morti.

di Pasquale Hamel

Perchè i Siciliani non amavano i Borbone

Se dobbiamo trovare una data in cui la Sicilia allenta definitivamente i legami con la dinastia borbonica è necessario riandare al 1816, alla legge Fondamentale del Regno delle Due Sicilie con la quale, l’8 dicembre di quell’anno, veniva cancellato il Regno di Sicilia

di Pasquale Hamel

Pirati e predoni, le incursioni barbaresche in Sicilia nel XIX Secolo

Sembra incredibile ma, ancora all’inizio del secolo XIX, le incursioni barbaresche, che avevano tormentato per secoli le coste siciliane compromettendo in maniera pesante lo sviluppo del commercio marittimo dell’isola, erano ancora argomento di evidente attualità.

di Pasquale Hamel

La battaglia di Calatafimi, un successo insperato per Garibaldi

La battaglia di Calatafimi - per Garibaldi un successo insperato - è stata al centro di vivaci polemiche storiografiche alimentate dai neoborbonici che l’hanno portata a prova dei tradimenti e delle corruzioni che avrebbero favorito il glorioso esito dell’avventura dei Mille.

di Pasquale Hamel

Gioacchino Ventura: un siciliano alle Tuileries

Gioacchino Ventura si pronunciò contro il sostegno acritico del cattolicesimo alle monarchie ed espresse un forte auspicio per una netta separazione tra trono ed altare, nonché per il rifiuto dell’uso della religione come instrumentum regni.
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Redistribuzione dei migranti? l’Ue fa ciao ciao all’Italia

L'accordo di Malta sull’immigrazione che era stato salutato con toni trionfali da tutto l'asse del governo giallorosa, dal ministro dell'Interno Lamorgese, da Giuseppe Conte e dal Pd, è carta straccia o quasi. Il Consiglio europeo dei ministri degli Interni Ue che si è riunito a Lussemburgo non l'ha ratificato.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.