26 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 00.42
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di Renzo Botindari

Notorietà con o senza Colombo

Mi chiedevo qualche giorno fa cosa significa essere noti, chi è noto, come si diventa noti, dove si diventa noti, quando si diventa noti e soprattutto perché si diventa noti.

di Renzo Botindari

Fatemi ritornare a dormire

Vivere il presente è la cosa più difficile perché il presente lo si può vedere, il passato lo si può immaginare, ma è nel futuro e nella sua visione che si può ingannare il prossimo.
Lui nel tragitto in città si sarebbe rallegrato di strade larghe, pulite e senza buche

di Renzo Botindari

“Cuscì mi i runi deci euro?”: il “benvenuto” a Palermo

Erano lontani ormai i tempi di Mao Zedong, Zhou Enlai, Deng Xiaoping, adesso questi non erano più i cinesi della rivoluzione contadina ma potenti e ricchi neocapitalisti tanto ricchi da comprare qualunque cosa, ma con alle spalle una saggezza millenaria.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Per chi forse ha già dimenticato

“Dottore questa volta non ce l’ho fatta, non ho fatto storie, non ho permesso a loro di attaccarmi le lunghe maniche bianche dietro la schiena, non ho voluto fare il “bastian contrario” come sempre e ho preso la loro medicina. A che serviva ancora dire che non era giusto? E poi a chi? In quanti siamo rimasti? Mi sono dovuto prostrare come tutti, mi sono dovuto distrarre, avrei dovuto imparare ad essere più ipocrita, mi sarebbe bastato vendere il mio intelletto".
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Il ricordo di Falcone: un’occasione persa per una memoria condivisa

Oggi è una di quelle date che dovrebbe essere patrimonio di tutti e invece, il ricordo del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, è diventato l'occasione per divisioni, distinguo, accuse, veleni, lenzuoli di protesta ai balconi e contromanifestazioni.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.