Blutec, vicesindaco di Termini Imerese attacca: "Esclusi dal tavolo al Mise" :ilSicilia.it

Riunione convocata a Roma

Blutec, vicesindaco di Termini Imerese attacca: “Esclusi dal tavolo al Mise”

di
8 Aprile 2019

Al Tavolo di crisi sulla questione Blutec, convocato dal Ministero dello Sviluppo economico per domani 9 Aprile a Roma, non sono stati chiamati il Comune di Termini Imerese e nemmeno i rappresentanti sindacali territoriali.

Lo denuncia lo stesso Comune annunciando un incontro alle 18 oggi 8 aprile a Palazzo D’Orleans tra il Presidente della Regione Nello Musumeci, il vicesindaco di Termini Imerese Licia Fullone e una delegazione del Tavolo permanente dei sindaci del comprensorio, costituitosi qualche mese fa per dare sostegno alla vertenza.

La paura è che questa assenza possa far spegnere i riflettori sulla vicenda che riguarda il nostro stabilimento – commenta il vicesindaco Licia Fulloneper cui questo pomeriggio chiederemo al Governatore Musumeci di sottolineare ancora una volta al Ministro Di Maio l’urgenza di trovare soluzioni concrete per la riapertura dei cancelli della fabbrica. Gli operai non si accontentano della Cassa integrazione, vogliono tornare a lavorare“.

Domani 9 aprile davanti al Mise è prevista la presenza di un centinaio di lavoratori, che stasera partiranno in pullman per Roma insieme ai rappresentanti sindacali, e dei Sindaci del comprensorio, che continuano a sostenere la protesta.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.