Bontempo torna in carcere, Antoci: "Segnale importante dalle Istituzioni" :ilSicilia.it
Messina

il boss della mafia era stato messo ai domiciliari per il covid

Bontempo torna in carcere, Antoci: “Segnale importante dalle Istituzioni”

di
1 Ottobre 2020

La DDA di Messina ha chiesto ed ottenuto l’inasprimento della misura cautelare per Bontempo Gino arrestato a seguito dell’operazione “Nebrodi” del 15 gennaio che ha portato in cella 94 soggetti e 151 aziende sequestrate per mafia.

L’operazione “Nebrodi” della DDA di Messina, con a capo il Procuratore Maurizio De Lucia, fra le più importanti eseguite in Sicilia, ha coinvolto tanti soggetti già pregiudicati per mafia e fra loro proprio Bontempo Gino considerato, nell’ordinanza, un vero padrino e definito come “Don Vito Corleone”.

Bontempo Gino, nel mese di maggio durante la pandemia Covid19, venne poi posto ai domiciliari per ragioni di salute e per tutto ciò era partito un duro attacco da parte dell’ex Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, oggi Presidente Onorario della Fondazione Caponnetto e scampato ad un attentato mafioso nel 2016, che ne chiedeva il ritorno in carcere.

“Adesso basta – aveva detto Antoci – occorre rivedere il provvedimento di scarcerazione. È un segnale devastante la sua permanenza a Tortorici. Lo Stato non può permettersi un tale sfregio a coloro che per anni hanno patito le vessazioni dei gruppi mafiosi. Occorre agire subito con la revisione dell’ordinanza”.

Intanto anche Giletti si occupa di Bontempo Gino prima citandolo in trasmissione tra i soggetti scarcerati e, nei giorni scorsi, inviando una troupe che va a trovarlo a casa.

Bontempo viene intervistato da Danilo Lupo, coraggioso giornalista della trasmissione “Non è l’Arena”, che trova Bontempo comodamente seduto fuori casa con il telefonino nelle mani e con aria serena e tranquilla. Una chiara violazione degli obblighi imposti dal Giudice. Una scena devastante per la credibilità dello Stato, occorreva necessariamente intervenire” – dichiara Antoci.

Antoci, ha ancora vive le parole pronunciate da alcuni militanti delle famiglie mafiose vicine ai Batanesi, di cui Bontempo Gino risulta nell’ordinanza chiaramente affiliato. I soggetti, come si evinceva da un’annotazione dei ROS, dicevano: “Ci vogliono 5 colpi per farla finita con Antoci“.

“Il mio grazie alla DDA di Messina e al Gip che, attraverso la riattivazione della custodia cautelare in carcere, hanno dato un grande segnale di rispetto nei confronti della tanta gente per bene che crede nelle Istituzioni, nella Legalità e nella Giustizia. Il mio grazie va anche a Massimo Giletti – continua Antoci – che attraverso la sua trasmissione ha consentito, in questi mesi, di far luce su vicende legate a scarcerazioni imbarazzanti ed ingiuste. Questo lavoro ha attirato su di lui l’ira dei mafiosi ed imposto alle Autorità di porlo sotto tutela. Anche questa è un’ingiustizia, mi auguro che presto Giletti possa tornare un uomo e un giornalista libero “– conclude Antoci.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Balzebù
di Balzebù

Il Lupo perde il pelo ma non il vizio

Dov’è finito quel Giuseppe Lupo che da segretario provinciale della Cisl di Palermo, con pacatezza, riusciva a districarsi tra le vertenze più scabrose al tempo in cui rivestiva questo prestigioso incarico?
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

Il senso del rossetto

Mi ostino a truccare le mie labbra con il rossetto, anche se in pochi lo vedranno. Si tratta di un atto di ribellione al clima che viviamo e a quella me stessa che, durante il lockdown, indossava sempre gli stessi vestiti ed era arrivata al fondo della sua sciatteria? Ebbene, eravamo solo agli inizi
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Moderati per sopravvivere

Si torna a parlare di un partito dei “moderati” che - come ci informa Belzebù nell’articolo di questi giorni - dovrebbe mettere insieme i cespugli della politica italiana: Italia Viva di Matteo Renzi, Azione di Carlo Calenda, Più Europa di Emma Bonino e Forza  Italia o almeno una sua parte. Un’adesione che finora, però, è più una speranza che una certezza
L'angolo della dietista
di Marina Sutera

Empatia e dieta

L’importanza della relazione con il professionista della salute, in una dieta per raggiungere il peso desiderabile e la cura delle emozioni. Cos'è l'empatia?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Scandali in Vaticano

E’ di questi giorni lo scandalo che ha coinvolto il Vaticano e ha portato alla decisione di Papa Francesco di far dimettere il cardinale Angelo Becciu, diplomatico di carriera, dalla guida della Congregazione dei Santi e dalle funzioni di cardinale.