Boom di presenze, nel periodo estivo, a Santo Stefano Quisquina e nell’Area dei Sicani | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Agrigento

Una bella realtà siciliana che cresce e si consolida

Boom di presenze, nel periodo estivo, a Santo Stefano Quisquina e nell’Area dei Sicani

di
30 Agosto 2019

Anche quest’anno, così come il precedente, l’Albergo Diffuso “Quisquina” ha registrato un gran numero di presenze turistiche non solo a Santo Stefano Quisquina, ma nell’Area dei Sicani.

L’Amministrazione Comunale, visto il report presentato, il 27 agosto 2019, da “La Quercia Grande”, ente gestore della struttura inerente le attività dell’Albergo Diffuso “Quisquina” e viste tutte le percentuali suddivise per arrivi, presenze, pernottamenti, periodi dell’anno, età, ecc., si è complimentata del lavoro svolto fino ad ora, auspicando una proficua collaborazione futura e il proseguimento di quanto fin qui attuato. L’Albergo Diffuso “Quisquina” è una bella realtà, un caratteristico spaccato di questa cittadina operosa e creativa, che accoglie con professionalità e competenza i turisti che alloggiano a Santo Stefano Quisquina per ammirare le bellezze paesaggistiche e gustare l’eccellenza gastronomica del luogo.

Sindaco Santo Stefano Quisquina

Non possiamo che esprimere piena soddisfazionehanno dichiarato il sindaco di S.Stefano Quisquina Francesco Cacciatore e l’Assessore al Turismo Giovanna Ferraroper il boom di presenze. È il segno che si sta lavorando bene per valorizzare al meglio quello che di bello offre il territorio , anche gli eventi variegati organizzati nell’ambito dell’Estate Quisquinese sono stati molto apprezzati. Continueremo a lavorare seguendo questa strada perché evidentemente abbiamo visto bene nel puntare decisamente al turismo relazionale e religioso con le nostre peculiarità, bellezze ambientali, naturalistiche e paesaggistiche”. L’amministrazione Comunale continuerà nel percorso già tracciato, con il fine di far crescere e sviluppare il territorio con l’attivazione di una serie di iniziative tendenti alla tutela, alla valorizzazione, alla promozione dei prodotti tipici del territorio (eccellenze lattiero casearie ) della montagna con una strategia di sviluppo e l’offerta di servizi specifici nell’ambito del turismo culturale e rurale.

Santo Stefano QuisquinaIndiscutibilmente le mete più visitate sono il Teatro Andromeda dell’artista Lorenzo Reina e l’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina che collega il Santuario a quello di Monte Pellegrino a Palermo nel percorso di 160 km nel contesto dell’Itinerarium Rosaliae”. Dietro questo successo c’è un accurato lavoro di squadra per questo dobbiamo ringraziare la locale Pro Loco, Gli Amici del Trecking, il GAL Sicani Distretto Rurale di Qualità , il CAI, e quanti a vario titolo si stanno spendendo per uno sviluppo organico del territorio.

 

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin