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Palermo

la denuncia del carroccio

“Cacciata dal presidente della prima circoscrizione”, Maria Pitarresi (Lega): “Mi sono sentita minacciata” | Video

di
25 Novembre 2019

 

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A Palazzo delle Aquile una conferenza stampa della Lega per denunciare gravi fatti che sarebbero avvenuti all’interno di sedi istituzionali del Comune di Palermo e che coinvolgono la consigliera della prima circoscrizione della Lega, Maria Pitarresi, contro la quale sembrerebbe che siano usati toni e metodi inaccettabili.

L’annuncio oggi, dopo che secondo quanto affermato da Antonio Triolo, commissario provinciale della Lega a Palermo “sono stati acquisiti tutti gli elementi e presentato regolare denuncia alle all’autorità di pubblica sicurezza ed avendo richiesto provvedimenti nei confronti dei responsabili al Segretario Generale del Comune di Palermo. Il fatto che questa denuncia avvenga oggi, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ben si attaglia all’avvenimento che vede proprio una donna prevaricata nelle sue prerogative istituzionali da un uomo che, evidentemente, per quel ruolo istituzionale e per le donne non sembra avere il rispetto dovuto“.

Tutto ha avuto inizio dopo gli eventi della seduta pubblica del Consiglio della I Circoscrizione, tenutosi a Villa Garibaldi per esprimere solidarietà al cittadino tedesco picchiato e ridotto in fin di vita da un giovane per aver chiesto alla madre dell’aggressore di non entrare con l’auto in un’isola pedonale, che ha visto momenti di tensione e prevaricazioni nei confronti di esponenti della Lega per il solo fatto che questi provassero a parlare e culminati in un’aggressione verbale da parte di Luca Casarini a Igor Gelarda si è tenuto un altro consiglio in data 11/11/2019 nella sede del Comune di Palermo in Piazza Giulio Cesare“, racconta Maria Pitarresi, consigliere della prima circoscrizione.

Il Consiglio era presieduto dal presidente Massimo Castiglia alla presenza dei consiglieri Nicolao Antonio, Brancato Fabrizio, Imperiale Salvatore, Pitarresi Maria, Randazzo Giuseppe, Sorci Salvatore, Tramuto Francesco, Venturella Tiziana, Vetrano Francesco e con l’assistenza, in qualità di segretario, del dottore Cracchiolo. La Consigliera Maria Pitarresi interveniva per protestare rispetto alla gestione, anche del Presidente Castiglia, del precedente Consiglio di Villa Garibaldi e per esprimere solidarietà al Consigliere Gelarda.

A seguito di queste dichiarazioni – racconta la Pitarresi – il Presidente ed il Consigliere Brancato accusavano la Lega di aver voluto strumentalizzare l’incontro ed alle mie lamentele rispetto a tale ricostruzione per tutta risposta, il Presidente mi ammoniva, intimandomi di uscire dall’Aula. A questo punto, ricevuta l’intimazione del Presidente che si era molto alterato, sono stata costretta uscire dall’aula, per evitare anche che la situazione degenerasse. Trascorsi alcuni minuti, terminato l’intervento del consigliere Brancato, rientravo in Aula, o meglio ci provavo perchè il presidente mi ha impedito di sedermi al mio posto, intimandomi con tono deciso di uscire e che non mi autorizzava a rimanere in aula, senza tra l’altro chiarire il motivo di tale gesto illegittimo“.

Considerato l’atteggiamento ostile e il modo minaccioso con cui si era posto nei miei confronti mi sono sentita costretta ad abbandonare l’aula, nonostante l’interessante incontro che stava per iniziare con i referenti del Pon Metro PA 3.3., già presenti in aula e che avevano assistito a tutta la scena. Da donna mi sono sentita prevaricata e minacciata da un atteggiamento indegno di una sede istituzionale e spero che siano presi i giusti provvedimenti da chi deve garantire l’esercizio della democrazia all’interno delle istituzioni cittadine”.

Della questione Igor Gelarda ha informato immediatamente la DIGOS di Palermo ed è stata inviata nota al Segretario Generale del Comune di Palermo, che ha già affermato che a sua memoria non esiste un regolamento che consenta al Presidente di un Consiglio Circoscrizionale di allontanare dall’Aula un componente del Consiglio, perché assuma provvedimenti rispetto ad un comportamento inaccettabile ed illegittimo che ha impedito l’esercizio di una pubblica funzione ad un esponente della Lega che riveste un ruolo istituzionale.

 

Castiglia (presidente prima circoscrizione): “Quanto dichiarato oggi dalla Lega sarà oggetto di denuncia per diffamazione a mezzo stampa”

In riferimento alla conferenza stampa organizzata nella giornata odierna presso l’Aula Rostagno da parte dei rappresentanti locali della Lega, nella quale viene citata la Prima Circoscrizione, il presidente Massimo Castiglia afferma “Quanto dichiarato oggi dalla Lega, in merito ad un Consiglio di Circoscrizione svoltosi giorno 11 novembre presso la sede di piazza Giulio Cesare n.52, sarà oggetto di denuncia per diffamazione a mezzo stampa”.

“Personalmente ritengo estremamente grave che tutto questo serva anche a strumentalizzare la celebrazione della giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne. Nei prossimi giorni daremo comunicazione alla stampa dei contenuti dell’esposto/denuncia“, aggiunge Castiglia.

Ci tengo a precisare che io non ho minacciato proprio nessuno. Ci sono altri otto consiglieri presenti, due amministrativi e una decina di persone tra il pubblico“, conclude Castiglia.

 

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