Calcio, Mirri: "Il Palermo non è un giocattolo, è una cosa seria" | FOTO e VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

L'ATTACCO A TONY DI PIAZZA

Calcio, Mirri: “Il Palermo non è un giocattolo, è una cosa seria” | FOTO e VIDEO

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10 Giugno 2020

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Si è tenuta intorno alle 17.00 la conferenza stampa della SSD Palermo per celebrare la promozione in Serie C.

Presente, oltre al presidente Dario Mirri e all’AD Rinaldo Sagramola, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Il primo cittadino ha elogiato l’operato la società ed ha esortato a mantenere l’ambiente unito. “Invito a non guastare questa società, a non guastare questo clima e a immedesimarsi tutti start up“. Un messaggio indirizzato alle due anime della società, in questo momento fortemente distanti“.

LE PAROLE DI DARIO MIRRI

Dario Mirri

Dario Mirri ha invece tenuto a ringraziare i tifosi, gli sponsor e la squadra per l’anno appena concluso.

Sono io a ringraziare la città, a chi ci ha creduto ogni giorno. Nello sport nulla è dovuto, così come nella vita. Ho avuto però la responsabilità morale di portare a compimento questo campionato. Un torneo che la squadra ha dimostrato di vincere giorno per giorno“.

I tifosi vogliono sempre di più, vogliono provare sempre a vincere ed è quello che stiamo cercando di fare. La Serie C è un campionato duro, il Lecce è stato sei anni in Lega Pro. Affrontiamo una categoria molto delicata, molto difficile. I tifosi, la città, deve appropiarsi della squadra e portarla più su possibile. Noi ci siamo e mettiamo le risorse, ma se siamo 10,20,30 mila tutto diventa tutto più facile. Il ruolo dei tifosi è determinante“.

A proposito di allenatori e giocatori, il presidente lancia uno sguardo al futuro. “Non dobbiamo guardare indietro, dobbiamo guardare avanti. Questo è il mio desiderio, questo è il mio augurio, questo è il mio progetto“.

SUL CASO TONY DI PIAZZA

Dario Mirri, Rinaldo Sagramola e Leoluca Orlando

Sul caso Tony Di Piazza, Mirri prova inizialmente a glissare le polemiche sull’Assemblea dei Soci. “Nessun dubbio, nessuna preoccupazione. E’ un momento staordinario per il Palermo. Credo che nella storia la società non abbia mai avuto un capitale di 7 milioni versato nelle proprie casse. La società dovrebbe fatturare 10 milioni, i 6 milioni che mancano ai 4-4,5 milioni di ricavi è già dentro. Le prospettive sono eccellenti“.

Ma poi, stuzzicato dalle domande dei giornalisti, passa all’attacco.

E’ un socio, non un amministratore. I soci fanno i soci, gli amministratori..abbiamo un eccellente dirigente (Sagramola n.d.r.). Si prosegue insieme, fatto salvo quello che vuole fare Tony Di Piazza“.

E’ inutile fare gli struzzi. Distanza e fraintendimenti hanno fatto il loro, lui non vive le cose della società, le vive sui social. Alcune cose hanno fuorviato Tony Di Piazza in questi mesi, non ha seguito un percorso istituzionale. Non ci sono stati episodi di dissenso sostanziale, a parte la questione dei premi promozione. Quello che è successo ha un significato, non si può pensare che non sia successo niente. Il Palermo non è una giocattolo, è una cosa seria“.

C’è un fatto di stile, di comportamenti. Capisco che siamo stati abituati, negli ultimi 10 anni, nella gestione di questi ambiti. Guardiamo a chi è davanti a noi. Io ho avvertito Tony che il suo intendimenti iniziale giorno per giorno sembrava cambiare. Credo che acquistare il 40%, sia in America che in Italia, abbia un significato. Lì si incominciava a discutere anche sul come venivano applicate le decisioni“.

SAGRAMOLA: “ECCO IL PROFILO DELL’ALLENATORE”

L’obiettivo è preparare una squadra competitiva. I tempi non li dettiamo noi ma i calendari. Attualmente ci stiamo occupando di sistemare le situazioni dei ragazzi già in rosa, soprattutto i giovani“.

Stesso discorso per gli allenatori, visto che oggi di disponibili ci sono solo i non occupati. Gli altri dovranno finire i campionati prima di prendere altri impegni. L’obiettivo è prendere un allenatore che abbia esperienza nel campionato che andremo a disputare, che prediligano lo spettacolo per lo stadio e per continuare il progetto incentrato sul gioco della società. Di più non posso dire“.

Un profilo che sembrerebbe calzare a pennello su Vincenzo Italiano, nome che sta lievitando nelle ultime ore e che fa del gioco a terra una sua caratteristica preponderante.

La preparazione inizierà ad agosto, c’è tempo per fare le cose con calma. Abbiamo un piccolo vantaggio, abbiamo tempo a disposizioni e non abbiamo problemi alle spalle. Abbiamo portato già lo scorso anno dei giocatori che dovrebbero rappresentare la base per i campionati di categoria superiore“.

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Dario Mirri, Rinaldo Sagramola e Leoluca Orlando
Leoluca Orlando e Dario Mirri
Dario Mirri

 

 

 

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