Calcio, Orlando scrive al Palermo: "Si deve giocare al Renzo Barbera" :ilSicilia.it
Palermo

SI LAVORA AD UN'INTESA

Calcio, Orlando scrive al Palermo: “Si deve giocare al Renzo Barbera”

di
27 Giugno 2020

Continua l’opera di mediazione del sindaco Leoluca Orlando sul caso dello stadio Renzo Barbera.

Il primo cittadino ha avuto stamani un colloquio telefonico con Leonardo Guarnotta, presidente della Consulta d’indirizzo della SSD Palermo Calcio.  Il togato rappresenta l’organo nel quale è stato insediato proprio su indicazione del Comune.

LE PAROLE DEL PRIMO CITTADINO

Nell’augurare al Presidente Guarnotta buon lavoro – ha dichiarato Orlando – ho concordato con lui di organizzare nei prossimi giorni un incontro fra la Consulta e l’Amministrazione comunale, anche per confermare l’impegno affinché la società e la squadra possano usufruire dello Stadio Barbera, che è la naturale ed ovvia sede in cui il calcio nella sua massima espressione a Palermo deve giocarsi“.

Un lavoro certosino, da parte del sindaco, che segue ad un videomessaggio di qualche giorno fa in cui invitava le parti in causa ad un’attenta riflessione. Il Palermo calcio è un bene di tutti, ma soprattutto della città e dei tifosi.

Si lavora a spron battuto ad un’intesa necessaria per entrambe le parti. Al di là dei proclami mediatici, non giocare nell’impianto del capoluogo sarebbe uno smacco per tutte le parti in causa. Ma la parola finale spetterà al consiglio comunale, nel quale ancora si ragiona su ipotesi.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin